Eccellenza girone B. Botte e rigori tra Palmese e Scafatese

Di calcio se ne visto ben poco nella pacifica Palma Campania. La partita è stata infatti sospesa sul 3 a 1 per gli ospiti. Al 18esimo della ripresa, prende forma un’invasione di campo dei tifosi di casa, che si avventano contro l’arbitro mandato Federico Antonio Melillo di Pontedera. C’era disappunto negli ultras rosso neri per la condotta della direzione di gara. La giacchetta nera che ha rischiato l’incolumità nonostante il tempestivo intervento delle forze dell’ordine pronti a calmare i tifosi scesi sul terreno di giuoco. Melillo e commissari hanno ravveduto la mancanza delle condizioni per riprendere.

I tifosi della Palmese, hanno subito cercato lo scontro con i sostenitori della Scafatese. Poco prima mister Salvatore Soviero, dopo che era stato espulso, aveva avuto un vivace battibecco con tifosi ospiti. Tifosi e tesserati scafatesi, hanno abbandonato Palma Campania un’ora e mezza dopo la sospensione, scortati fino a casa. Martedì il giudice sportivo dovrebbe, senza dubbio, assegnare la vittoria alla Scafatese per 3-0 e stangherà la Palmese con una squalifica di campo. A rimetterci sarà Angelo Teta, la sua tripletta realizzata dagli 11 metri non sarà omologata. L’arbitro ha, infatti, assegnato tre rigori alla Scafatese e tra le fila della Palmese ha espulso tre calciatori, l’allenatore e il direttore sportivo. Un pomeriggio che difficilmente i tifosi della Palmese scorderanno. Un derby rocambolesco finito anzi tempo.