Pagani. Intesa tra Comune e FS-Sistemi Urbani per la riconversione dell’ex scalo merci

L’abbattimento della stazione di via Cauciello e la realizzazione di un nuovo scalo in via Fusco, l’allargamento delle due arterie, la creazione di parcheggi e di un’area verde e la nascita di un centro servizi. Sono i punti cardine del progetto che sarà realizzato grazie alla sinergia tra FS-Sistemi Urbani e l’amministrazione comunale di Pagani.

Con la firma del protocollo d’intesa da parte del sindaco Salvatore Bottone e dell’amministratore delegato della società delle Ferrovie dello Stato, Carlo De Vito, ieri mattina, è stato avviato all’iter che, al massimo entro i prossimi diciotto mesi, dovrebbe portare all’avvio dei lavori, che decolleranno dopo che saranno stati individuati anche i partner privati. L’ex scalo merci, un’area di circa 20mila metri quadri sarà completamente riqualificata e l’intera zona cambierà volto.

“Era uno dei punti del nostro programma elettorale e oggi, grazie anche alla disponibilità di Sistemi Urbani, avviamo l’iter amministrativo –ha dichiarato il primo cittadino, Salvatore Bottone-. Sono sicuro che questa sinergia ci consentirà di chiudere la prima fase anche prima dei diciotto mesi previsti”.

Ad illustrare il progetto con il contributo delle slide, ieri mattina, il vicesindaco Attilio Elettore. “Si tratta di un vecchio progetto che i commissari avevano lasciato nel cassetto –ha spiegato Elettore-, noi lo abbiamo tirato fuori e abbiamo avviato le procedure per cambiare il volto di quella zona della città. La stazione attualmente si trova in una strada poco accessibile, dunque, abbiamo proposto di spostarla su via Fusco, dove sarà realizzato un parcheggio a disposizione anche degli autobus. Non solo, abbiamo pensato anche alla realizzazione di un’area verde, all’allargamento della strada e alla possibilità di inserire in quel contesto anche qualche ufficio pubblico”.

Il Comune, con la firma del documento si è impegnato ad attuare tutte le procedure amministrative necessarie alla realizzazione del progetto di riqualificazione, sarà necessaria anche una variante urbanistica. “Stiamo realizzando progetti in tutta Italia, dalle grandi città ai piccoli comuni –ha affermato l’Ad di Sistemi Urbani, Carlo De Vito-. Abbiamo aree dismesse che non sono più utilizzate a abbiamo avviato un piano di razionalizzazione. Qui a Pagani, oggi parte la procedura per la riqualificazione di due ettari di terreno dell’ex scalo merci. Un’area che, grazie all’intesa con il Comune, potrà essere riconvertita per funzioni utili alla città. Noi ci impegniamo a produrre il master plan, il Comune invece dovrà dare attuazione alle procedure amministrative che porteranno a una variante urbanistica, poi individueremo i soggetti privati che realizzeranno gli interventi”.

Tiziana Zurro