Nocera Inferiore. Gambino chiede la riattivazione dell’impianto iperbarico

“Il Presidio Ospedaliero Umberto I di Nocera Inferiore è dotato, da anni, di un costosissimo impianto iperbarico che non solo non è funzionante ma sembra essere stato, addirittura, isolato dal contesto ospedaliero in attesa di essere alienato”. La segnalazione arriva dal Consigliere regionale Alberico Gambino, che invita il direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante e il direttore sanitario dell’ospedale di Nocera Inferiore, Maurizio D’Ambrosio a riattivarlo.

“Sono migliaia le patologie che annualmente necessitano di essere trattate mediante ossigenoterapia iperbarica –scrive l’esponente di FdI- Oggi, nell’intero territorio provinciale, l’unica struttura pubblica che fornisce tale servizio è il Centro di Medicina Iperbarica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno, che pur effettuando oltre 4.000 interventi annui, anche riferiti a pazienti provenienti da altre Regioni del Mezzogiorno, non riesce a far fronte alle esigenze cui si dovrebbe fornire adeguate risposte”. Molti, dunque, i pazienti che, considerata l’urgenza di sottoporsi ad adeguati trattamenti e non potendo sostenere i lunghi tempi di attesa, devono rivolgersi a centri privati o a strutture pubbliche di altre regioni con conseguente aggravio dei costi a carico del Sistema Sanitario Regionale.

Gambino, collega di partito di Squillante, evidenzia che l’impianto disponibile a Nocera Inferiore è migliore di quello utilizzato a Salerno. “E’ più grande e capiente –sottolinea-, la data di costruzione e di installazione è successiva e lo stato di conservazione attuale è stato definito buono da tecnici che l’hanno visionato nel 2013”. Il Consigliere regionale paganese rivela, inoltre, che proprio questi aspetti avevano indotto “meno di un anno fa il Responsabile della Struttura Dipartimentale di Terapia Iperbarica del Ruggi a chiederne l’acquisizione gratuita in modo da sostituire quello allora detenuto ed ancora oggi esistente ed attivo”.

Gambino lancia, infine, un appello al manager dell’Asl affinché si attivi per garantire la predisposizione e la concretizzazione di “un progetto, magari in sinergia operativa con il Centro di Medicina Iperbarica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “ San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona” di Salerno, finalizzato alla riattivazione del Centro Iperbarico anche presso il Presidio Ospedaliero Umberto I di Nocera Inferiore o,laddove difficile anche per ragioni di spazio, in altra struttura del comprensorio adeguata allo scopo”.

Tiziana Zurro