Pagani. Politica e camorra. D’Onofrio si dice “stupito” e “deluso”

Si dice stupito e deluso Massimo D’Onofrio, coinvolto nell’inchiesta sul presunto intreccio tra politica e camorra, a Pagani. Il capogruppo di Fratelli d’Italia, ex vicesindaco ed ex presidente del Consiglio comunale, nonchè ex consigliere provinciale, è stato sottoposto all’obbligo di firma con l’accusa di associazione a deliquere di stampo mafioso.

In mattinata, D’Onofrio ha rotto il silenzio e ha affidato il suo commento a un post pubblicato su Facebook: “Nonostante tutto continuo a credere nella giustizia -scrive-, nche se non nego la delusione e lo stupore per accuse infondate”.