Scafati. Ex Copmes, FdI chiede un Consiglio ad hoc

“Invitiamo l’amministratore delegato Filippo Sansone a venire in Consiglio Comunale a delucidarci sulla situazione della Società e sul perché delle sue dimissioni fino ad oggi sempre smentite”, così Mario Santocchio e Cristoforo Salvati, consiglieri di Fratelli D’Italia, apprendendo la notizia dell’imminente cambio al vertice della Scafati Sviluppo, la Stu che porta avanti la riqualificazione dell’area ex Copmes.

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Come preannunciato qualche settimana addietro, l’attuale AD Filippo Sansone lascerebbe posto a Mario Ametrano, già consigliere nella scorsa consiliatura Aliberti. Sansone ha infatti chiesto di restare nello cda, ma non al vertice, per impegni professionali inderogabili. Per fare spazio a Sansone nello cda si sono dimessi i dirigenti Vittorio Minneci e Maria Antonietta De Nicola. Perché in due? Perché assieme all’oramai ex AD entrerà in consiglio anche il giovane geometra Emanuele De Vivo, candidato nella lista Aliberti Sindaco alle ultime elezioni comunali.

“Chiediamo un consiglio Comunale monotematico sulla questione per chiarire le motivazioni delle dimissioni e della reale situazione della società e del programma – continuano Santocchio e Salvati – Ancora una volta ribadiamo le nostre perplessità sul modo di gestire tale operazione, ricordando in sintesi quando da noi già evidenziato nel corso del tempo: mancanza della copertura finanziaria; anomalie nella gestione dell’appalto; la non opportunità della nomina del Rup nella persona dell’ architetto Gabriela Camera dirigente a tempo con numerosi procedimenti penali”. Il gruppo Fdi lancia l’appello: “Chiediamo un’inversione di rotta su questi importanti programmi al fine di evitare l’ennesimo fallimento ribadendo la necessità di un minimo trasparenza”.

Adriano Falanga