Scafati. Ex Copmes, Mariniello e Sansone replicano a FdI

“Ribadisco che io sono nel consiglio della Scafati Sviluppo spa e non mi dimetterò mai, perché credo nella operazione di riqualificazione della Copmes” così Filippo Sansone, amministratore delegato della Scafati Sviluppo, in risposta alla polemica lanciata dal gruppo Fdi dei consiglieri Cristoforo Salvati e Mario Santocchio. I due consiglieri di opposizione avevano chiesto un consiglio monotematico sul progetto Ex Copmes, in quanto a loro dire ci sarebbe una “fuga di massa” dal cda.

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Arrivano anche le precisazioni del presidente della stu, Antonio Mariniello: “Se il consigliere Santocchio fosse stato presente in Commissione Garanzia o avesse avuto il tempo di leggersi il relativo verbale molti dubbi probabilmente se li sarebbe già tolti. La presenza di Minneci e De Nicola in Cda si sapeva dall’inizio erano del tutto momentanee in quanto i due validissimi dirigenti comunali sono oberati di impegni nei loro rispettivi ruoli istituzionali –spiega Mariniello-. Le dimissioni eventuali di Sansone non sono un fatto politico ma personale e professionale, tant’è che rimane nel Cda quindi non so perché il Sindaco avrebbe dovuto dare delle spiegazioni addirittura in Consiglio Comunale su una scelta che il Cda dovrà assumere in piena autonomia”.

Il presidente della partecipata stempera ogni eventuale preoccupazione: “Non c’è nessuna fuga come sostiene a mala fede qualcuno, perché l’ingegnere Fienga andò via dal Cda per ricoprire il ruolo prestigioso di collaudatore dell’opera e la dottoressa Di Somma addirittura per assumere l’incarico di Direttore Generale del Piano di Zona di cui il nostro comune e’ capofila e Minneci e De Nicola sono due valentissimi dirigenti chiamati a fare bene il loro importantissimo ruolo”.

Insomma, secondo i dirigenti della Scafati Sviluppo non c’è fuga ma solo un avvicendamento dovuto a motivi ben precisi, che esulano dalla prosecuzione del progetto, “che prosegue secondo il crono programma” chiosa Antonio Mariniello. Lunedi intanto è stata ratificata l’entrata nello cda di Mario Ametrano ed Emanuele De Vivo, il 30 dicembre invece è prevista una nuova riunione in cui saranno confermate le dimissioni di Sansone da amministratore delegato, e si procederà allo scambio dei ruoli tra Amitrano e l’attuale ad.

Adriano Falanga