Pagani. Nuovi accordi tra il Comune e Consorzio di Bacino

Il divorzio tra il Comune di Pagani e il Consorzio di Bacino Salerno 1 è stato solo annunciato ma non si è mai concretizzato e ora spunta una delibera che mira a rideterminare il corrispettivo dovuto all’Ente che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti.

“Consorzio di bacino Sa 1 e relativo servizio svolto di igiene urbana- atto di indirizzo”, questo l’oggetto della la delibera n°168, approvata lo scorso 3 dicembre.

Il Comune che al momento non ha una convenzione con il Consorzio, che non sarebbe mai stata rinnovata, pagherà per il servizio reso basandosi sui documenti che saranno forniti dall’Ente con sede a Cava de’ Tirreni, ma si appresta anche a sottoscrivere una nuovo accordo con il Consorzio.

L’esecutivo del sindaco Salvatore Bottone, con il provvedimento approvato agli inizi di dicembre, infatti, ha dato “indirizzo al Responsabile del Settore di procedere alla liquidazione in acconto mensile, previa apposita determina, per un importo in acconto pari a 300.000 euro Iva compresa salvo rendicontazione finale; di dare indirizzo al responsabile del Settore Lavori Pubblici e Ambiente di procedere al pagamento del Consorzio Bacino Sa 1 per il servizio reso, previa verifica dei rendiconti redatti e trasmessi dal suddetto con il riconoscimento delle somme effettivamente spese per il servizio svolto al cantiere Pagani e debitamente giustificate con appositi documenti da acquisire anche presso la sede del Consorzio di Bacino Sa 1 di Cava dei Tirreni; di dare mandato al responsabile del Settore Lavori Pubblici e Tutela Ambientale e al Responsabile dell’UfficioTributi di procedere alla verifica contabile nel più breve tempo possibile e con ogni consentita urgenza, anche recandosi presso la sede del Consorzio di Bacino sito in Cava dei Tirreni, delle somme effettivamente spese per l’anno 2009 fino all’attualità anche al fine di trovare un accordo nel contenzioso sorto tra il Comune ed il Consorzio per l’anno 2009 – 2011 e per evitare l’insorgere di un ulteriore contenzioso per l’anno 2012-2014; di dare atto di indirizzo agli uffici competenti di predisporre di un apposito accordo convenzionale con il Consorzio per meglio disciplinare le attività in corso, atteso che è stata acclarata l’assenza di una convezione efficace e ciò per tutto il tempo fino a quando non verranno costituiti gli Ato o l’Ente non decida di provvedere diversamente al servizio”.

Sulla questione interviene il segretario del Pd, Emilio Toscano.
“Ci chiediamo quali siano stati i criteri che hanno determinato e ripartito il canone ad oggi corrisposto al consorzio di Bacino, quali sono i servizi garantiti ed i mezzi messi a disposizione per effettuarli -scrive Toscano in una nota-. Chiediamo inoltre, se il contratto stipulato tra l’Ente ed il Consorzio, prevede penalità per le eventuali inadempienze, e se queste sono masi state applicate dal nostro Comune. Prendiamo atto che, a fronte di un cospicuo canone mensile versato dal Comune al Consorzio, vi è comunque una città ancora sporca, segnale inequivocabile e tangibile di un servizio di spazzamento non certo adeguato, con condizioni igieniche a limite dell’emergenza sanitaria. Quali sono dunque gli interventi che si intendono adottare per migliorare, doverosamente, l’efficienza e l’efficacia del servizio, dai costi comunque gravosi per le tasche dei nostri concittadini? D’altronde è parimenti doveroso chiedere, se siano regolari i pagamenti corrisposti ai lavoratori e, cosa non certo secondaria, se il DURC è in regola.>>