Sarno. Primi cinque mesi di amministrazione Canfora, il controbilancio di Annunziata

Il Sindaco Canfora nei giorni scorsi ha diramato un comunicato stampa nel quale elenca i risultati raggiunti nei primi 5 mesi di amministrazione. Sulla questione interviene il consigliere Franco Annunziata che chiarisce tutte le false promesse che hanno caratterizzato questa prima fase amministrativa .

“Faccio notare, in primo luogo -afferma il consigliere Annunziata-, che si tratta di circa 7 mesi di governo e non di 5 come sostiene Canfora ed aggiungo che il sindaco-presidente dovrebbe chiedere scusa alla città per la prima grande bugia che ha consacrato in questa fase. Il codice etico, tanto sbandierato in campagna elettorale, prevedeva la non duplicazione delle cariche e quindi avrebbe dovuto portare il sindaco a non accettare la candidatura a presidente della provincia. Sulle tasse, grazie a Canfora, abbiamo avuto nel 2014 un aumento della pressione tributaria di 1.800.000 euro. La promessa di mandare via la SOGET si è rivelata la bugia più cocente a carico dei contribuenti sarnesi, che in questi giorni stanno ricevendo tante cartelle esattoriali, peraltro, ricche di errori. La stessa pianta organica appare senza logica, atteso che a monte non c’è uno studio sui carichi di lavoro e atteso che vi sono delle scelte a dir poco dispendiose, come la previsione del geologo e la previsione delle guardie ambientali. Scelte che si giustificano solo, evidentemente, con la necessità di assolvere ad obblighi elettorali. Ferma è la zona PIP,nel completo caos è il nuovo appalto dei rifiuti, il alto mare sono tutte le opere pubbliche. Sul Biogas Canfora scappa dalle sue responsabilità non partecipando ad incontri istituzionali e sul PUC dimostra di non avere idee portando avanti il progetto della vecchia amministrazione tanto criticato in campagna elettorale.In compenso non registriamo alcuna attività per le politiche sociali ma cominciano a venire fuori i primi aiuti ad associazioni vicine. Pensiamo , ad esempio, ai contributi dati all’associazione Dragonteo e la scelta senza logica di organizzare le festività del 15 agosto e del Natale insieme all’associazione Branco solidale. Il tutto condito con una serie di false aspettative create attraverso le “promesse” di lavoro con i vigili ausiliari, i voucher di lavoro, garanzia giovani, cooperative sociali, guardie ambientali ed ispettori ambientali. Canfora è scappato 12 anni fa dalle sue responsabilità, sta facendo lo stesso oggi con la scusa del ruolo di presidente della provincia”.