Angri. Corso Italia in tilt per la nuova fermata dei bus. Monta la protesta

Spostato il capolinea della Cstp da Via Cervinia a Corso Italia. La soluzione non sembra essere stata delle più felici. Infatti la recente decisione dell’amministrazione Mauri di spostare la fermata del Cstp di via Cervinia al prolungamento di Corso Italia crea gravi disagi alla circolazione stradale con lunghe file che interessano l’area del centro cittadino. Bus in manovra e autisti inferociti, soprattutto negli orari di punta, hanno fatto si che Corso Italia diventasse un punto caldo per la circolazione. Subito è scattata, sdegnata la protesta a mezzo social. Molto disappunto tra gli automobilisti e residenti che evidenziano come la ristrettezza della carreggiata non tanto larga da poter ospitare la sosta dei bus del Cstp, crei il caos.

Precedentemente il capolinea era collocato cinquanta metri più avanti, in Via Cervinia strada per altro a senso unico. Ora invece Corso Italia strada a doppio senso di circolazione oltre ad dovere assorbire il traffico veicolare deve anche fare fronte alle soste dei grossi mezzi che “sporgono” in strada, creando una sorta di alternanza tra i due sensi, quasi ci fossero perennemente dei lavori di manutenzione. Un vero imbuto che crea code fino al prolungamento con via Badia. I tanti si chiedono quale era le necessità di spostare la fermata che per altro penalizza anche dal punto di vista della sosta. Pare certo che molti residenti siano pronti a chiedere, previa raccolte firme, il ripristino del capolinea nella vicina Via Cervinia.