Angri. In azione i “ladri della plastica” ed è allarme

Allarme furti in città. Un nuovo fenomeno criminale sta interessando il centro storico della cittadina. In azione i “ladri di plastica”, in effetti una gang, ma potrebbe essere anche qualche malintenzionato solitario, fa sistematicamente razzia del materiale plastico di rivestimento delle auto in sosta. I furti delle parti plastiche delle auto è un fenomeno che sta esponenzialmente dilagando anche in tutto l’agro. Molte auto vengono, infatti, private delle loro rifiniture in plastica, degli specchietti retrovisori e addirittura delle maniglie dei portelloni ma anche le barre in plastica porta bagagli presenti sui tettucci. Una vera razzia che non risparmia nessun tipo di vettura, con danni rilevanti per i singoli accessori. Preoccupano però particolarmente furti e rapine in pieno centro cittadino, in quasi tutte le ore del giorno. Anche in questo caso ad essere prese di mira in maniera particolare le auto in sosta che spesso possono contenere ambiti bottini per i ladri che si aggirano per le strade cittadine e in maniera particolare in quelle meno trafficate, come ad esempio le traverse del centro o le aree di sosta, alla ricerca dell’auto da scassinare e depredare.

Furti che nella maggior parte dei casi non vengono nemmeno denunciati, dalle vittime del maltolto, alle locali autorità competenti, ma che iniziano seriamente a preoccupare cittadini e commercianti alle prese con fenomeno criminoso che di certo non da un’immagine sicura di un paese stretto nella morsa dei criminali. L’identikit più probabile porta a ladri occasionali, ma anche esperti professionisti capaci di agire anche su precisa commissione. Diverse le tecniche di furto attuate, spesso accompagnate da lungi e pazienti “appostamenti” per studiare le abitudini delle vittime e il bottino da asportare. In genere le vittime di questi furti sono professionisti e lavoratori, spesso armati di borse e oggetti da lavoro che, anche per distrazione, vengono lasciati nelle auto.

Oggetti che immediatamente vengono asportati con lestezza e tempestività dai ladri. Non solo l’elettronica è ambita da questi ladri cittadini, negli ultimi mesi, infatti si registra anche un aumento sproporzionale di furti di biciclette, un fenomeno che in molti ricollegano alla crisi economica che ha rilanciato la bici come mezzo di spostamento e quindi molto oggetto molto richiesto sul mercato. Una crisi economica che “socialmente” influisce anche sui furti.

Solo qualche settimana fa venne addirittura rubata anche una vecchia fiat cinquecento. Un auto d’epoca appena ristrutturata dal proprietario. I cittadini ora rivendicano maggiori controlli e più sicurezza cittadina, anche alla luce di questi recenti episodi che, in gran parte, si consumano alla luce del sole e nelle ore di punta. Oltre alla videosorveglianza viene chiesta una maggiore incisività alle forze dell’ordine impegnate sul territorio cittadino, maggiori controlli.
Luciano Verdoliva