Angri. Verso il voto. Democrat in pieno caos, avanza Cosimo Ferraioli

Il Partito Democratico angrese si sarebbe spaccato. Si registrerebbero delle fratture interne anche molto serie. Una situazione che sta diventando critica proprio alla vigilia dell’importante appuntamento elettorale per il rinnovo del consiglio comunale. Dopo avere ufficializzato la candidatura a sindaco del medico gastroenterologo Enzo Gallo, con parere unanime del direttivo, il gruppo dirigente locale si ritrova a fare i conti i diktat provenienti dalla segreteria provinciale che muove esplicitamente per un accordo con il sindaco uscente Pasquale Mauri. Indicazioni che una larga parte del direttivo locale e simpatizzanti non intendono recepire prediligendo un candidato che rappresenti la coesione politica dell’intero gruppo dirigente cittadino.

Il PD ora si ritrova di fronte a delle scelte ben precise da fare subito dopo le festività quando i dirigenti locali incontreranno i vertici provinciali per valutare le scelte da compiere in proiezione della campagna elettorale. Se si dovesse optare per l’appoggio al sindaco uscente Mauri non si esclude un ulteriore allontanamento dal partito di altre figure storiche di spicco e di decine di iscritti che già nei mesi passati avevano bocciato l’idea di tale accordo. La diaspora dei democrat angresi potrebbe consegnare definitivamente il partito locale in mano al primo cittadino Pasquale Mauri appoggiato da qualche “irriducibile” del Pd che nel corso di questi anni ha condiviso il cammino con l’attuale maggioranza.

Non è escluso un possibile sostegno di larga parte dei democrat per Cosimo Ferraioli, espulso per avere contestato la linea pro Mauri, verrebbe appoggiato dalla parte “renziana” del Partito Democratico con la formazione di una civica disposta a raggruppare democratici di lunga militanza e giovani, ma anche disposta a rivendicare il simbolo di un partito che oggi non trova una sua precisa identità. In queste ore a favore di una candidatura di Ferraioli ci sarebbe anche il sostegno una grande coalizione civica. Intanto a centro destra prende sempre più corpo la candidatura di Giuseppe D’Ambrosio, avallato da Fratelli d’Italia.
Luciano Verdoliva