San Valentino Torio. Tari alle stelle, Natale amaro per i commercianti

Tari alle stelle, commercianti sul piede di guerra. Natale amaro per gli esercenti di San Valentino Torio, che sotto l’albero hanno trovato bollette salate e che ora si dicono pronti a consegnare le chiavi dei loro negozi e le licenze al sindaco. La denuncia arriva dall’AssComm, presieduta da Arcangelo Saggese, che sta raccogliendo le lamentele dei numerosi iscritti, che nelle ultime settimane si sono trovati tra le mani bollette che raggiungono anche i diecimila euro.

“In un momento di grave crisi economica, arriva una nuova stangata che rischia di mettere in ginocchio i negozianti”, ha sottolineato Arcangelo Saggese, che ha preannunciato una dura presa di posizione da parte dell’AssComm: “Andremo al Comune e chiederemo un incontro con il sindaco Felice Luminello, gli assessori al bilancio e alle attività produttive e il presidente della San Valentino Servizi –ha spiegato-. Porteremo con noi le bollette della Tari, le chiavi dei nostri negozi e le licenze e inviteremo il primo cittadino a gestire le nostre attività, così vedremo se, in un momento di profonda crisi, riuscirà ad andare avanti, sostenendo i costi delle bollette salate che ha mandato”.

Saggese, delibera alla mano, ha segnalato il cospicuo aumento della tassa sui rifiuti. “Il nostro sindaco tende solo a pubblicizzare le cose belle che l’amministrazione realizza. In questi giorni ha illustrato il cartellone natalizio e gli eventi in programma –ha continuato-, ma non parla dell’aumento della Tari che rischia di mettere in ginocchio gli apparati produttivi. Ristoranti, bar e altre categorie di esercenti si ritroveranno a pagare circa 42 euro al mq, con bollette che sfiorano i diecimila euro. Le macellerie, che hanno devono già sostenere i costi dei contratti con ditte specializzate per lo smaltimento degli scarti, dovranno pagare 17euro al metro quadro, mentre in passato la tariffa era di 9 euro. Inoltre, viene computata l’intera superficie del negozio, mentre andrebbe considerato solo il calpestio. La situazione è insostenibile. Da quindici anni facciamo la differenziata, il sindaco dice che la San Valentino Servizi è un’azienda virtuosa, fiore all’occhiello dell’Agro, e allora perché non si riesce a garantire una riduzione della Tassa sui rifiuti?”

Tiziana Zurro