Santa Maria la Carità . Il comune pronto a realizzare la caserma dei Carabinieri

Santa Maria La Carità diventa sempre più un paese autonomo. Persegue nella scia del suo predecessore, attuale vice sindaco, Franco Cascone anche il primo cittadino della città sammaritana Giosuè D’Amora. Il sindaco ha come obiettivo fissato quello di dotare la sua città, oltre che del campo sportivo e del cimitero anche della caserma dei carabinieri. Obiettivo che pare a portata di mano, visto che il progetto preliminare è ormai definito, dopo una serie di contatti con i vertici dell’Arma, per dotare logisticamente la struttura in base alle effettive esigenze degli uomini dell’arma che stazioneranno nel presidio. Il primo progetto preliminare per la costruzione della stazione risale ai primi anni 2000, quando la Commissione Straordinaria Anticamorra lo approvò, ipotizzandone la realizzazione alle spalle di via Polveriera, opera che, però, non trovò adeguata copertura finanziaria.

Nel corso della prima amministrazione del sindaco Franco Cascone, però, venne avviato l’iter del project financing, che prevedeva la costruzione dell’edificio a cura di un privato, che dopo cinque anni di comodato d’uso gratuito avrebbe iniziato a recuperare l’investimento incamerando un canone di locazione dal Ministero della difesa, progetto accantonato successivamente. L’ultima soluzione, per cronologia, fu prospettata nell’ultimo scorcio della precedente consiliatura, inserendo il progetto della caserma all’interno della variante al piano regolatore di riqualificazione del centro cittadino, grazie alla quale nell’area dell’ex lottizzazione Martucci, a titolo gratuito è stata ritagliata una zona di 1.500 metri quadri, sulla quale ora potrebbe sorgere la stazione accessibile da via Ponticelli, via Polveriera e dal lato del Comune. Costo dell’opera circa un milione e mezzo di euro che il comune potrebbe recuperare intercettando fondi europei ad hoc, in caso negativo potrebbe sobbarcarsi l’onere di finanziare l’intera realizzazione.