Scafati. Chirico: “Nel 2015 Tari più bassa del 15%”

Secondo le stime della Federconsumatori a Scafati un nucleo familiare di tre persone in una casa di cento metri quadri, paga una Tari che è più alta di tutta la provincia di Salerno, quarta in Italia. Secondo l’assessore al Bilancio Diego Chirico, ciò è vero in parte, perché, dati alla mano, a Scafati sono più numerosi i nuclei che risparmiano (58%) rispetto ai restanti che hanno subito un aumento anche corposo.

“Il nuovo modello di calcolo basata sui mq dell’immobile e sul numero di componenti del nucleo familiare, ha certamente comportato confusione tra la cittadinanza – spiega l’assessore al Bilancio – più componenti equivale ad una quota fissa più alta, meno è grande la casa equivale invece ad un minore risparmio rispetto allo scorso anno. Il nuovo metodo di calcolo, più equo per chi produce meno rifiuti, si basa su un principio di derivazione comunitario, “chi inquina paga”, introdotto dalla Legge di Stabilità 2014, e sulla copertura del costo del servizio unicamente dalla tariffa e, dunque dalle bollette”. Scafati ha però un costo del servizio più alto di comuni simili.

“Questo è determinato in anticipo dall’Acse – continua Chirico – per l’anno 2014 il costo stimato per l’intero servizio, comprensivo di spese per raccolta, trasporto, smaltimento, riscossione, accertamento e contenzioso è stato preventivato in 11.5 milioni di euro. Tale costo complessivo sarà collegato ai costi complessivi dei prossimi anni, e, pertanto, eventuali economie e risparmi, saranno da spalmare sui futuri ruoli”.

Secondo la partecipata comunale le stime a chiusura dell’anno 2014 prevedono un costo per il solo servizio di smaltimento in diminuzione rispetto alle previsioni di inizio anno che vedranno notevolmente abbassare il ruolo del 2015. Tale risparmio, è stimato per ora, in attesa del rendiconto di gestione previsto per i primi mesi del 2015, in circa il 15% del costo complessivo del servizio ( euro 11,5 milioni).

“L’amministrazione comunale, può già, con soddisfazione, comunicare alla cittadinanza che per il prossimo anno (2015) arriveranno bollette dei rifiuti più leggere per tutti, in particolare per le famiglie più numerose che vedranno abbattere in maniera sostanziosa le proprie tariffe” la buona notizia dichiarata dall’assessore al Bilancio. C’è poi chi pensa che un costo del servizio così alto è servito per coprire anche quei mancati incassi dovuti a chi evade la tassa. In poche parole, chi oggi si ritrova a pagare una Tari salatissima, sta pagando anche una quota di chi fa il furbo. Quota che poi sarà detratta dal computo dell’anno venturo. Ad ogni modo, prendiamola comunque come una buona notizia per Natale.

Adriano Falanga