Scafati. Rassegna natalizia, contributi a pioggia. Investiti 140mila euro per il Natale ad associazioni e parrocchie

Arriva il Natale anche a Scafati, e l’amministrazione mette in campo le risorse disponibili per allietare il periodo festivo degli scafatesi. Si parte con le luci natalizie: la fornitura di sfere, alberi e stelle luminose costerà 24.375 euro e sarà cura della ditta Ceit Europea sas di San Vitaliano.

Questi gli eventi: “La Luce della notte e la cavalcata dei Re Magi” sarà realizzata dalla parrocchia di San Francesco di Paola, dietro contributo del comune di 1500 euro. Il Presepe Vivente in via Lo Porto, realizzato dall’associazione Il Parco Dell’Amicizia riceverà anch’esso 1500 euro. Stessa somma per per i concerti di musica classica “Incontro con i solisti” da tenersi gratuitamente nella sala dell’istituzione Scafati Solidale e curati dall’associazione musicale “Orchestra da Camera della Campania”. L’associazione Scafati Mia realizzerà anche quest’anno il presepe vivente in Corso Trieste, contributo comunale di 1500 euro. Il famoso e ben più importante presepe vivente del Quartiere Vetrai, che negli anni scorsi ha portato in città oltre 15mila visitatori, è curato dalla comunità parrocchiale di Santa Maria Delle Vergini, e riceverà contributo di 17mila euro. L’associazione musicale Astralmusic di Castelplanio (An) terrà uno spettacolo di magia alla Scafati Solidale, contributo erogato di 854 euro.

Si passa poi alla voce “Grandi Eventi”. L’associazione I Cameristi Campani realizzeranno il concerto di Natale con Nunzia D’Alessio, dietro contributo di mille euro. La Promomusic srl di Orta di Atella (Ce) riceverà 91mila euro per le seguenti esibizioni: Peppe Barra al santuario di Bagni, Enzo Avitabile alla chiesa di San Vincenzo Ferreri e Francesco Renga per il concertone del 2 Gennaio in piazzale Aldo Moro. Tra gli artisti che la Giunta ha scartato: Tony Tammaro, Amedeo Minghi, Neri Per Caso.

Facendo due conti, tra luminarie, presepi e concerti l’amministrazione ha stanziato quasi 140mila euro. Altri 13mila euro sono stati stanziati per i “mercatini di Natale” a cura della Consulta del Commercio. Trenta casette di legno da affittare dietro contributo di 300 euro ad altrettanti commercianti, e dislocate nelle tre principali piazze cittadine. Purtroppo l’iniziativa non riesce a decollare, in tempi di vacche magre anche 300 euro fanno la differenza.

Ogni anno è sempre la stessa storia, le opposizioni protestano per come l’amministrazione spende fondi pubblici in occasione delle festività. Proteste inutili, perché il primo cittadino Pasquale Aliberti non ha mai negato di puntare molto sui Grandi Eventi, in particolare sul concertone di Capodanno. Quest’anno invece i commercianti avrebbero voluto evitare l’esibizione di Renga, e puntare maggiormente su iniziative itineranti continuate per tutto il periodo festivo, cosi da incentivare lo shopping e l’aggregazione per le vie della città. Michele Raviotta per il Cotucit aveva invece proposto, sulla falsa riga del vicino comune di Pompei, l’erogazione di social card per le famiglie in difficoltà mentre è andata nel vuoto anche la proposta “Natale in Villa” di Pasquale Coppola, presidente del consiglio comunale.

Adriano Falanga