Scafati. Tari, le precisazioni dell’assessore Diego Chirico

“E’ innegabile che tutti insieme, cittadini, Comune e ACSE debbano migliorare la percentuale della raccolta differenziata, al fine di ridurre il costo dello smaltimento del rifiuto indifferenziato che incide sul costo complessivo del servizio” così l’assessore al Bilancio Diego Chirico, sulle polemiche relative alla Tari.

“E’ necessario ricordare che il nuovo metodo di calcolo non è stato adottato per scelta di questa Amministrazione, ma introdotto a livello nazionale dalla Legge di Stabilità 2014, così come anche i coefficienti moltiplicatori e la copertura per intero del costo del servizio di smaltimento, in più il Regolamento Tari già prevede un fondo di 20mila euro a carico del bilancio comunale destinato ad alleviare i rincari derivanti per i nuclei più numerosi composti da 5, 6 e più componenti, prevede altresì riduzioni del 30% per abitazioni con unico occupante, abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, abitazioni occupate da soggetti che risiedono o abbiano dimora per più di sei mesi all’anno all’estero, nel caso di agricoltori, la parte abitativa della costruzione rurale, riduzioni per il compostaggio domestico, agevolazione per l’avvio al riciclo dei rifiuti assimilati, esenzione al 100% per disabili ed invalidi con ISEE non superiore ai 6mila euro”.

Sulla base di questi dati, continua Chirico: “4.307 utenze domestiche vedranno ridotta la tariffa, 3.439 sostanzialmente invariata rispetto al 2013, 1.740 ridotta del 30 %, 376 esenti al 100% e soltanto 6.608 nuclei familiari in aumento. Ecco questi sono i dati di fatto che la cittadinanza deve sapere” conclude l’assessore a Fiscalità e Bilancio. Una precisazione però, sui 17mila nuclei familiari il “soltanto 6.608 subirà un aumento” equivale a quasi il 40% delle famiglie.

Adriano Falanga