Campania. Approvato l’avviso pubblico “Sostegno ai servizi di cura”

Con decreto dirigenziale n.124 del 30.12.2014 della direzione generale politiche sociali è stato approvato l’Avviso pubblico “Sostegno ai Servizi di Cura — Valorizzare il sistema di interventi e servizi sociali domiciliari integrati come espressione organizzata di solidarietà sociale”.
A darne notizia è il Consigliere regionale Giovanni Baldi.

L’ avviso è finalizzato a promuovere e sostenere l’offerta dei servizi alle famiglie con carichi di cura a favore di minori, anziani non autosufficienti e persone con disabilità.

Le iniziative dovranno essere realizzate in coerenza con il Piano Sociale di Zona nel cui territorio ricade l’iniziativa, con il “Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari” di cui alla deliberazione n.107 del 23 aprile 2014 e con le “Linee di indirizzo per t’attivazione dei servizi della prima infanzia (0-36 mesi) nell’ottica della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro”, di cui alla deliberazione n.2067 del 23 dicembre 2008.

Sono ammessi a finanziamento le seguenti tipologie di intervento:

Interventi a favore dei minori: sostegno alla qualificazione del sistema dei servizi socio-educativi per la prima infanzia (0-36 mesi) attraverso l’offerta di servizi integrativi quali servizi di pre e post accoglienza, spazio bambini e bambine, centro per i bambini e le famiglie; servizi di sostengo alla genitorialità per le famiglie con minori in difficoltà (disturbi dell’apprendimento, forme di disabilità, ecc…).

Interventi a favore degli anziani non autosufficienti (over 65) e delle persone con disabilità: azioni di sostegno alle famiglie con responsabilità di cura; sostengo alle forme aggregative di auto aiuto e di contrasto all’isolamento e alla solitudine; servizi di e-care come telesoccorso e tele-assistenza; allestimento di ausili tecnologici finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita delle persone non autosufficienti e per facilitare il lavoro di cura; promozione di modelli riguardanti la partecipazione alla vita sociale mediante interventi di cittadinanza attiva; promozione di percorsi di vita indipendente e sana; sperimentazione di forme di volontariato che prevedano il coinvolgimento dei giovani, finalizzati al consolidamento del rapporto tra le generazioni attraverso la solidarietà.

Il contributo massimo che può essere richiesto per ciascun progetto, pena l’esclusione, è pari ad € 50.000,00.

Possono presentare proposte progettuali, pena l’esclusione, esclusivamente le organizzazioni di volontariato, le associazioni e gli organismi della cooperazione sociale, nonché gli altri soggetti privati non aventi scopo di lucro quali le fondazioni e gli enti di patronato, gli enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese operanti nel settore della programmazione, organizzazione e gestione del sistema integrato d’interventi sociali.

La copertura finanziaria dell’avviso è di € 1 .500.000,00, di cui € 600.000,00 destinati agli interventi a favore dei minori.