Linea ferroviaria Napoli-Salerno ancora bloccata, pendolari e sindaci scendono in piazza

Pendolari e amministratori in marcia per richiamare l’attenzione sulla linea ferroviaria Napoli-Salerno. Stamani, a Nocera Inferiore, il corteo di protesta promosso dal gruppo pendolari che, da tempo, ha avviato la battaglia contro la riduzione delle corse. La partecipazione, complice anche il freddo, non è stata massiccia, ma le amministrazioni comunali del territorio hanno risposto all’appello, unendosi ai cittadini che vivono sulla propria i disagi generati dal blocco che insiste a Portici, da circa un anno. Studenti e lavoratori che incontrano quotidianamente enormi difficoltà per raggiungere le scuole, le università e il luogo di lavoro.

Il corteo è partito poco dopo le dieci da piazza Municipio per raggiungere la stazione ferroviaria. In prima linea il sindaco di Nocera Inferiore Manlio Torquato, il primo cittadino di Nocera Superiore, Giovanni Maria Cuofano, Franco Longanella sindaco di Castel San Giorgio, Pasquale Mauri sindaco di Angri, il vicesindaco di Sarno, Gaetano Ferrentino, l’assessore Carmine De Pascale in rappresentanza del Comune di Pagani, l’assessore Raffaele Belvedere delegato dal sindaco di San Marzano Cosimo Annunziata e un assessore di San Valentino Torio. Ha partecipato all’iniziativa anche il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alberico Gambino, che sulla questione ha presentato una interrogazione.

La petizione promossa dal gruppo pendolari è stata firmata da sedici sindaci, dal Presidente della Provincia, Giuseppe Canfora e migliaia di cittadini e sarà inviata alla regione Campania. “Questo –spiegano i pendolari- è solo l’inizio di una battaglia per non far declassare la linea storica e chiedere l’immediata riapertura di Portici”.