Nocera Inferiore. Pd polemiche e prese di posizione

Pd di Nocera Inferiore, polemiche e smentite, polveroni e prese di posizione. Dopo l’annuncio del possibile rientro in seno al partito di Antonio Romano e Rosario Cozzolino si susseguono le reazioni.

Fa chiarezza in una nota Enzo Petrosino, leader del circolo nocerino che respinge ricostruzioni “fantasiose” e “fuorvianti”.
“Rivendico la piena autonomia locale, senza alcuna ingerenza provinciale o regionale, che qualcuno vorrebbe far apparire, nella conduzione della Campagna di Tesseramento svoltasi, a norma di Statuto, e che ha riscontrato numerosi iscrizioni da parte di democratici e democratiche che, spontaneamente, in questi mesi, si sono recati presso il nostro circolo, consentendo, ancora una volta, al PD di Nocera Inferiore di risultare uno dei più importanti della Provincia di Salerno –scrive in una nota-. Abbiamo, infatti, registrato oltre cinquecento iscrizioni di cui circa un terzo nuovi iscritti. Ciò è stato possibile grazie al contributo di tutti, dirigenti e semplici iscritti, che con responsabilità ed entusiasmo hanno partecipato alla nuova campagna di tesseramento. Con lo stesso spirito di comunità ci apprestiamo ora a vivere l’appuntamento delle primarie e a preparare la fase congressuale del nostro circolo che sono certo, sarà incentrato, soltanto su un sereno e franco confronto politico basato su contenuti programmatici”.

Scende in campo anche Vincenzo Stile che commenta le notizie diffuse in queste ore in base alle quali il supposto rientro nel PD di persone che rappresentano il passato, come Antonio Romano e Rosario Cozzolino, sarebbe stato favorito da alcuni rappresentanti attuali del PD Nocerino in accordo col PD Salernitano, per spartirsi dei posti nei vari consigli di amministrazione di enti pubblici, e le voci circa l’abbandono del Partito Democratico di molti attuali simpatizzanti.

“Premesso che mi riesce difficile credere alle cose messe in questi termini, che il partito non è un autobus da cui si sale e scende a seconda delle convenienze e che la questione avrebbe dovuto essere discussa in un’assemblea o direttivo di partito e non decisa da pochi, mi sento di puntualizzare i seguenti argomenti –scrive Stile-.
Innanzi tutto ribadisco che non lascerò il partito democratico, e invito chi la pensa come me a fare lo stesso, perché penso di rappresentare il PD vero, che incarna i veri valori del PD, che devono essere alla base della politica per Nocera e per l’Agro”.

Stile, poi, “prede le distanze da quella che sarebbe una retromarcia e un ritorno a vecchie dinamiche”. L’esponente del Pd chiarisce, inoltre, che “dalla campagna delle prime primarie è a fianco di Renzi, nel 2012”, e che, “insieme ai compagni di sempre, è in prima fila per il rinnovamento del Partito Democratico di Nocera”..

“Saremo come sentinelle e vigileremo affinché il PD sia di tutti e venga applicato a Nocera il nuovo modo di intendere la politica: quello di essere al servizio dei cittadini e non quello di formare cenacoli chiusi e intenti a determinare incarichi e poltrone, usando il consenso come merce di scambio per la spartizione di posti nei vari consigli di amministrazione, in cambio di pacchetti elettorali, se ancora oggi è possibile parlare di pacchetti elettorali –conclude la nota-. Siamo per Nocera e per l’Agro e non arretreremo un attimo nella nostra azione di rinnovamento ed è per questo che ho costituito insieme a tanti, che la pensano come me, #Cambiamenti, un gruppo che intende portare all’interno del PD Nocera, con quelli che ci sono e ci saranno, una politica di contenuti, soluzioni, programmi…. quella che dovrebbe essere la politica…in pratica.
Ed è anche per questo che non ci fermeremo e cercheremo di coinvolgere tutto l’Agro in un movimento di rinnovamento politico, all’interno del PD, affinché l’Agro ottenga la sua giusta rappresentatività”.