Scafati. Ospedale. Cirielli ​e Gambino ​ suscita​no​ l’ironia del sindaco: “Io e mia moglie abbiamo fallito” .​ ​ I dubbi delle opposizioni​

Ha suscitato non poche polemiche la nota dell’ex presidente della Provincia e leader di Fratelli d’Italia, l’onorevole Edmondo Cirielli, in cui ringrazia il Governatore Stefano Caldoro ma anche il consigliere regionale Alberico Gambino per l’impegno apportato nella riapertura del Mauro Scarlato. Il riferimento è alle anticipazioni provenienti dall’Arsan guidata da Angelo Montemarano, che vedono la revisione del decreto 49, oramai superato, con un nuovo piano della Salute in cui rientra uno Scarlato finalmente riaperto con quasi tutti i reparti. Si parla anche di Pronto Soccorso, anche se non ci sono né smentite né conferme ufficiali, e dunque non è chiaro se il presidio riaprirà con il Pronto Soccorso, o con l’attuale Primo Soccorso.

“Aspettiamo di vedere i fatti, bisogna andarci cauti, perché siamo già in piena campagna elettorale regionale” commenta Mario Santocchio,” per Fdi.

“ Un obiettivo raggiunto grazie anche al lavoro del consigliere regionale Alberico Gambino” secondo Cirielli. “Ma caro Cirielli il decreto 49 del 2010 fai finta di non sapere che lo ha firmato Caldoro? – E’ quanto si legge sulla pagina Facebook “Ospedale di Scafati No alla chiusura”- Ma caro Cirielli dove stavi quando Bortoletti scriveva un falso ovvero che occorrono meno di cinque minuti da Scafati a Nocera? Dove stavi quando Gambino faceva anche lui il comunicato sull’assetto del nuovo piano scaturente dal decreto 49 dicendo che tutto andava bene?”.

Ironico il primo cittadino Pasquale Aliberti: “Io e mia moglie siamo stati sconfitti, abbiamo lavorato per farlo chiudere. Senza di loro niente sarebbe accaduto” salvo poi ribadire in rete: “Quando il piano è stato presentato all’Agenas, il consigliere Gambino era ancora sospeso. Siamo contenti che gli stessi che ci accusavano di averlo fatto chiudere oggi proclamano di averne determinato la riapertura nel nuovo piano ospedaliero”.

Scetticismo da parte del Pd: “Se oggi, chi ha la responsabilità di aver chiuso l’ospedale, lo riaprisse, avrebbe solo restituito il maltolto e riparato ad un male ingiusto e vergognoso fatto alla città ed anche ai comuni vicini – commenta la segretaria Margherita Rinaldi – Troppo vicine le elezioni regionali per non pensare all’ennesima campagna propagandistica, troppi i teatrini inscenati fino ad oggi per credere che questa volta la notizia sia fondata. Ovviamente ci auguriamo, aldilà della corsa al merito cui stiamo assistendo in queste ore soprattutto nel centrodestra, che il Mauro Scarlato possa effettivamente riaprire”.

Prudenza e scetticismo anche da Scafati Arancione, il laboratorio politico di centrosinistra promotore di diverse iniziative per la riapertura del nosocomio: “Nell’augurarci che quanto sia stato scippato agli scafatesi venga ripristinato il prima possibile – così Francesco Carotenuto – non possiamo che constatare l’inizio di una campagna elettorale che vedrà, a quanto pare, lo Scarlato terreno di contesa, e la cosa oltre ad essere chiaramente strumentale, è anche di cattivo gusto”.

Gli arancioni puntano il dito: “Qualcuno dimentica che la politica di centro destra è stata responsabile a più livelli di questa condanna a morte datata 2011 e la stessa politica ha il dovere morale e politico di ridarci ciò che ci ha tolto, senza spot e corsa affannosa ad arrivismi e personalismi viste le evidenti responsabilità che sono costate tante vite e altrettanti disagi”. Infine la stoccata polemica di Carotenuto: “Ci diano senza troppi proclami il pronto soccorso e la smettessero di utilizzare l ospedale per racimolare voti e recuperare una credibilità ormai irrecuperabile”.

Adriano Falanga