Pagani. Paolillo mira alla regionali, ma la candidatura è ancora in forse

“Grande Pagani” mette su casa. Inaugurata, sabato sera, in piazza Sant’Alfonso, nell’appartamento che un tempo ospitava l’Udc, la sede del gruppo che fa riferimento al presidente Mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera, Vincenzo Paolillo. Il taglio del nastro ha rappresentato un “pretesto” per lanciare la possibile, ma non del tutto scontata, candidatura di Paolillo alle regionali.

Al suo fianco, Monica Paolino, consigliere regionale uscente di Forza Italia, moglie del suo riferimento politico, Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati. A quanto pare era stato invitato anche l’assessore regionale Fulvio Martusciello, che però ha dato forfait. Pochi anche gli amministratori paganesi e i consiglieri di maggioranza che hanno preso parte all’inaugurazione. Quella di sabato, nel caso in cui la candidatura dovesse essere confermata dai vertici del partito di Berlusconi, potrebbe essere stata la prima uscita ufficiale della coppia Paolino-Paolillo, che dovrebbe correre in tandem. I dubbi, però, restano. Da settimane, il presidente del Mercato ortofrutticolo è impegnato in un pellegrinaggio a Napoli, alla ricerca di sostegno. Diversi gli incontri con i vertici di Forza Italia, ma anche con lo stesso governatore Stefano Caldoro, eppure il nodo non è stato ancora sciolto. Secondo i bene informati, il leader di “Grande Pagani,” pur di lanciarsi nella sfida per palazzo Santa Lucia, sarebbe pronto ad accettare una candidatura in un’altra lista.

Al suo fianco, sabato sera, i fedelissimi e i nuovi acquisti. Il gruppo negli ultimi mesi è cresciuto, conquistando anche il supporto di qualche ex candidato al Consiglio comunale che alle ultime amministrative militava in altre liste, non solo di centro destra. Tuttavia, dietro la fotografia di facciata della “grande” famiglia unita si celerebbe qualche dissapore interno. “Grande Pagani”, infatti, avrebbe già chiesto le dimissioni del proprio assessore di riferimento, Alfonso Marrazzo, delegato all’ambiente, che non ha però seguito l’indicazione della lista che lo ha espresso. Il progetto di Paolillo di inserire nell’esecutivo un professionista di sua fiducia potrebbe essere rinviato di qualche mese. Il sindaco Bottone, infatti, ha dichiarato che rimodulerà l’esecutivo solo dopo l’approvazione del bilancio.

A rivelare che “Grande Pagani” ha chiesto a Marrazzo di gettare la spugna, è stato il capogruppo di Forza Italia, Gianluca Tortora, che ha replicato in maniera dura alle dichiarazioni del capogruppo della civica, Pietro Sessa. “Gli assessori tutti hanno lavorato a pieno regime in questi sette mesi per l’amministrazione, in particolar modo coloro che non hanno fatto propaganda per le strade e che sono rimasti rinchiusi in ufficio facendosi in quattro per questo paese – ha precisato Tortora -. Mentre voi di “Grande Pagani” che avete “l’assessore più presente e attivo al Comune Alfonso Marrazzo” come hai sottolineato, avete sottoscritto un documento per farlo dimettere dalla sua carica politica”. Il forzista ha anche rilanciato l’accusa rivolta agli esponenti della lista di Paolillo di essere a caccia di incarichi. “Il consigliere Sessa come dagli atti, risulta di aver presentato curriculum per le selezioni di amministratore della “Pagani Servizi srl”, non avendo i requisiti per assumere quel ruolo, questo non si chiama interesse alla poltrona, ma a …”.

Tiziana Zurro

Agro24Spot