Nocera Inferiore. In vista delle primarie De Luca invita l’Agro alla mobilitazione: “E’ un’occasione storica”

“Hanno fatto di tutto per ostacolarci, perché a Napoli c’è qualcuno che ha paura che arrivi alla Regione Campania un uomo libero, senza padroni”. Con queste parole Vincenzo De Luca, ieri sera, nell’aula consiliare del Comune di Nocera Inferiore, ha invitato tutti a mobilitarsi in vista delle primarie del primo marzo. L’appuntamento, più volte rinviato, è alle porte e secondo l’ex primo cittadino di Salerno è fondamentale la partecipazione massiccia al voto, per sfruttare quella che ha definito “un’occasione storica”.

“Abbiamo fatto un po’ di circo equestre e qualche figuraccia, ma siamo arrivati alla scadenza – ha affermato De Luca -. Faccio un appello a tutti i cittadini affinché vadano a votare in massa. La mia è una candidatura di tutto il territorio, non esistono bandiere di partito. Non possiamo perdere questo treno, abbiamo l’occasione di poter sfruttare al meglio i fondi europei e di cambiare il volto del nostro territorio”. Lavoro, sanità, trasporti: questi i temi affrontati davanti a una platea non propria folta, composta anzitutto da esponenti del Pd e del centrosinistra dell’Agro nocerino.

Prima dell’ingresso nell’aula consiliare, De Luca si è anche trattenuto qualche minuto con il sindaco Manlio Torquato, nella sua stanza, ma il primo cittadino non ha preso parte all’incontro pubblico. Vasto lo spiegamento di forze dell’ordine, perché si temevano manifestazioni protesta, legate a vicende calcistiche e alla famigerata gara Salernitana-Nocerina, che però non ci sono state. Solo uno striscione con la scritta “De Luca, Nocera “cafona” non ti vuole” è stato affisso lungo il trincerone.

Sul fronte trasporti, De Luca si è soffermato sull’interruzione a Portici della Linea Napoli-Salerno e ha bacchettato duramente l’assessore Vetrella. “Questo è uno degli esempi della palude burocratica della Regione – ha detto -. Non è possibile che si perdano anni per un muro di una villa caduto su una massicciata ferroviaria, è una cosa ridicola. Se questo assessore resta altri cinque anni arriveremo a Napoli con le carovane”.
Questione acqua pubblica, De Luca promette battaglia alla Gori: “Non ci sarà affarismo sui servizi essenziali a partire dall’acqua”, ha assicurato.

Capitolo sanità, dopo aver dipinto la disastrosa situazione che si vive in molti presidi, soprattutto, sul fronte dell’emergenza De Luca ha illustrato le sue priorità: “Dobbiamo voltare pagina. La sanità deve essere al servizio della povera gente, deve valorizzare le professionalità dei medici in base alle loro qualità e non per i raccomandatori politici che i medici possono avere alle spalle, e i direttori generali devono essere competenti”.

Infine, sulle alleanze: “Le alleanze politiche si faranno sulla base del programma che deve essere incentrato sulla sburocratizzazione e sul lavoro – ha concluso -. Se c’è accordo sui programmi tutti sono benvenuti”.

Tiziana Zurro