Nocera Inferiore. Il Comitato No Vasche pronto a chiedere l’annullamento della conferenza dei servizi

“Stiamo valutando con i nostri legali, se sussistono i presupposti per chiedere l’annullamento della conferenza di servizio tenutasi il 26 febbraio 2015, relativa al lotto n. 2 realizzazione della vasca di Vetice e ampliamento della vasca Cicalesi, in quanto nonostante nostra precisa richiesta del 03.02.2015 in cui richiedevamo di partecipare alle conferenze e tavoli tecnici ai sensi dell’art. 9 della Legge 241/90” non siamo stati invitati anche se il ruolo del comitato è consultivo e non decisionale”. Così Emiddio Ventre, presidente del Comitato No Vasche, all’indomani del vertice che ha visto assottigliarsi il fronte del “no” al progetto Grande Sarno.

“Si ricorda – va avanti Ventre – che il Tar di Napoli con sentenza N. 00166/2015 REG.PROV.COLL. N. 01159/2014 REG.RIC. del 13/01/2015 ha riconosciuto la legittimità del richiedente, in quanto la stessa recita testualmente: “Va, invece, affermata la legittimazione ad agire del “Comitato No Vasche No Inquinamento – Si alla messa in sicurezza del Fiume Sarno”, avuto riguardo sia alla finalità statutaria dello stesso (cfr. copia dell’atto costitutivo nella produzione di parte ricorrente), sia al numero degli associati (oltre duemila) sia alla circostanza di fatto che esso non è stato costituito al solo scopo di promuovere la presente iniziativa giudiziaria, ma per consentire ai residenti di un’ampia area geografica, da tempo interessata da livelli allarmanti di inquinamento del bacino fluviale del Sarno e degli affluenti di questo, di “far sentire la propria voce”, mediante molteplici ed eterogenee attività, in occasione della progettazione e dell’esecuzione di un intervento di indubbio impatto territoriale quali le opere a farsi per la messa in sicurezza, sotto il profilo idrogeologico, dell’indicato bacino e dell’ampia area territoriale circostante, pertinente a numerosi Comuni del cd. agro nocerino-sarnese (circa una ventina di Comuni)”.