Nocera Inferiore. Le richieste del Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli-Salerno

Prosegue la battaglia del Gruppo Pendolari Linea Storica Napoli-Salerno per il ripristino della tratta ferroviaria bloccata a Portici, in seguito al crollo che ha interessato Villa d’Elboeuf.
Nelle ultime ore, il gruppo presieduto da Alfonso Vitale ha inviato due distinte note, una al Comune di Portici, alla Prefettura di Napoli, alla Prefettura di Salerno, al Ministero degli Interni e alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, e l’altra alla Giunta Regionale della Campania Direzione Generale per la Mobilità.

Con la prima nota, si chiede un intervento di somma urgenza per il ripristino immediato della circolazione ferroviaria lungo la linea ferroviaria Napoli – Salerno (interrotta a Portici) e l’ organizzazione, da parte delle istituzioni, del servizio bus sostitutivo e temporaneo.

In particolare, i pendolari chiedono “di affidare (da parte del Sindaco di Portici o del Prefetto di Napoli) immediatamente ad una azienda qualificata, in concerto con R.F.I. S.p.A. e con la Sovraintendenza ai Beni Culturali e con l’ausilio della forza di polizia, l’eliminazione degli ostacoli che sono stati realizzati da Invest S.r.l., come forma di messa in sicurezza della Villa, e che impediscono ad R.F.I. S.p.A. l’ultimazione della copertura metallica realizzanda, nel tratto di linea adiacente l’immobile”. Al Prefetto di Napoli ed al Prefetto di Salerno, invece, chiedono “di sostituirsi a Trenitalia, nell’immediatezza, per l’organizzazione del servizio bus sostitutivo per il periodo di eventuale ed ulteriore interruzione della linea ferroviaria (anche mediante la messa a disposizione – ex lege – degli autobus delle Forze Armate che risultassero disponibili)”.

Con la seconda nota, invece, si chiede “copia integrale (in autentica a firma digitale del dirigente) del contratto di servizio (in vigore – se prorogato, quello scaduto e la proroga –) sottoscritto con Trenitalia S.p.A., con tutte le modificazioni e integrazioni, nonché tutti gli allegati ed in particolar modo quelli contenenti le specificità dei servizi (origine, destinazione, traccia orario, fermate, materiale rotabile richiesto)”.