Pagani. Operazione Criniera. Le motivazioni del Riesame

Operazione Criniera, potrebbe arrivare oggi la decisione del tribunale del Riesame in merito all’Appello della Dda.

L’Antimafia ha chiesto il carcere per 41 persone, accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere e voto di scambio politico mafioso.  Coinvolti tra gli altri: Alberico Gambino, Massimo D’Onofrio, attualmente consigliere comunale, l’ex assessore e consigliere comunale Aldo Cascone e l’ex consigliere Renato Cascone.

Intanto,  sono state depositate le motivazioni dei giudici del tribunale del Riesame di Salerno, che  hanno rigettato la richiesta di revoca dell’obbligo di firma per Massimo D’Onofrio.

I giudici puntano l’attenzione sull’esistenza del clan Petrosino D’Auria,  sui legami tra politica e malaffare e ritengono credibili i collaboratori di giustizia.

Emerge dalla lettura delle motivazioni il ritratto di un D’Onofrio vicino al clan.

I giudici nelle tredici pagine sottolineano che la condotta di Massimo D’Onofrio:«E’ ancora più riprovevole – sul piano etico e censurabile su quello giuridico – di quella dei camorristi che almeno non hanno mai ricevuto un pubblico mandato». Per il Riesame, dunque, D’Onofrio «Ha ucciso anche la speranza di legalità e di futuro per le generazioni oneste».

Fonte Metropolis