Scafati. Settore Pip. L’opposizione converge su Russo. Perplessità su Aliberti

La Regione Campania sblocca il finanziamento di 24milioni di euro destinato all’avvio delle infrastrutture della zona Pip di via Sant’Antonio Abate. Una vera manna dal cielo per un progetto nato male, gestito peggio e finito sommerso dai debiti che sia il Comune che la Agroinvest hanno nei confronti con gli espropriati. Un debito di circa 15milioni di euro su cui pendono sentenze della Corte d’Appello e per le quali il Tar ha già inviato i commissari. Il finanziamento però è una importante risorsa che occorre gestire bene, perché può rilanciare il progetto, far calare il prezzo dei terreni e quindi attrarre investitori e infine pagare gli espropriati grazie a un eventuale mutuo che sarà acceso non appena il cantiere sarà aperto, concreto ed operativo, tanto da poter convincere le banche a concedere soldi.

La Regione Campania ha però posto un vincolo, il finanziamento sarà accordato a patto che il soggetto beneficiario e gestore dei relativi fondi sia lo stesso Ente. Fuori Agroinvest. La Giunta convocata dal primo cittadino Pasquale Aliberti ha ritenuto opportuno istituire un settore ad hoc, in modo tale da poter meglio sintetizzare energie e risorse per la realizzazione dell’opera. Nasce così tra i settori in staff “l’Unità straordinaria intervento PIP”, legittimata alla gestione dei fondi e che sarà retta dall’ingegnere Michele Russo, già dirigente di Agroinvest.

Russo è un professionista molto noto e stimato in città, gode infatti della piena fiducia bipartisan, e gli vengono riconosciute competenza e professionalità. La persona giusta al posto giusto quindi. Il settore da lui diretto sarà economicamente sostenuto dallo stesso finanziamento regionale. La notizia è stata accolta positivamente dalle opposizioni, anche se restano perplessità sull’improvviso cambio di passo del sindaco. Aliberti infatti ha sempre puntato, fin dal suo primo mandato sindacale, sulla reindustrializzazione dell’area Ex Copmes, criticando la gestione dei Pip.
Oggi però si apre uno spiraglio, e non può essere perduto.

“Condividiamo la scelta dell’ing. Russo – commenta il capogruppo Pd Vittorio d’Alessandro – ma restiamo perplessi perché i fondi hanno una scadenza a Dicembre. Speriamo in una proroga. Prendiamo atto del cambio di idea di Aliberti, che sotto elezioni regionali si è scoperto attento ai Pip. Se il tutto dovesse concretizzarsi, non può che essere accolto favorevolmente nell’interesse della città. Noi saremo vigili”.

“Legittima la scelta di Russo – così Cristoforo Salvati, capogruppo Fdi ed ex amministratore Agroinvest – è un professionista che ben conosce la materia. Mi chiedo però quale fine faranno gli strumenti di concertazione del nostro comprensorio e le figure di Agroinvest e il loro futuro lavorativo”.

Perplessità sul futuro della Stu dell’agro anche da Gennaro Avagnano, per il M5S: “Se ogni comune sta prendendo la strada di farsi “il Pip in casa” a cosa sono serviti tanti anni di Agroinvest? Ora con questo nuovo settore ci saranno date e tempi più certi? Ben venga il Pip e se servirà a realizzare un altro polo produttivo a Scafati che porti lavoro e imprenditoria alla nostra Città ben venga anche se di questi tempi i dubbi sull’entrata a pieno regime di due poli pensiamo siano legittimi” spiega Avagnano, ricordando anche dell’area Ex Copmes. Quanto all’istituzione del settore dedicato, l’attivista grillino osserva: “ci chiediamo quali saranno i costi e se e quali altri affiancamenti ci saranno”.

Al momento è ancora tutti in fase di organizzazione e una stima di eventuali costi risulta improbabile da farsi. Così come risulta difficile da capire se il settore che nascerà sarà dotato anche di personale o l’ingegnere Russo farà tutto da solo. “Con l’accelerazione della spesa sono stati messi a disposizione milioni di fondi che i Comuni più capaci sono riusciti a captare presentando progetti concreti. Il Comune di Scafati, virtuoso in questo senso, si rapporta e lavora in piena sinergia con la Regione – così Monica Paolino, consigliere regionale uscente e ricandidata per le imminenti elezioni di Maggio – La soluzione dell’istituzione di un nuovo settore dedicato al PIP proposta in Giunta questo pomeriggio è la dimostrazione ulteriore dell’incessante impegno del Comune al fine della risoluzione, con l’appoggio della Regione, di questo annoso problema”.

Adriano Falanga