Scafati. Cucurachi con Cozzolino, è polemica

Alla vigilia sembrava essere il fortino di Enzo De Luca, poi a Scafati lo scenario è cambiato velocemente. Michele Raviotta, in un primo momento messo in un angolo perché ha dichiarato di sostenere Andrea Cozzolino, all’ultimo momento si è visto essere in una buona e nutrita compagnia.

L’ex capogruppo dei democratici e presidente della commissione Garanzia Marco Cucurachi ha infatti deciso di sostenere Cozzolino sulla scia dell’accordo che il suo riferimento regionale, il consigliere Valiante, ha stretto con l’europarlamentare.

Cucurachi lo ha dichiarato solo all’ultimo istante, per non turbare la giornata di democrazia partecipativa. Ed in effetti le votazioni si sono svolte in un clima sostanzialmente sereno, alle ore 12 al seggio di via Giovanni XXIII avevano votato poco meno di trecento elettori.

De Luca ha potuto contare sul sostegno della segretaria Margherita Rinaldi e della dirigente Mariarosaria Vitiello, dal gruppo consiliare invece lo hanno sostenuto il capogruppo Vittorio D’Alessandro e sembrerebbe anche l’ex sindaco socialista Nicola Pesce.

Michelangelo Ambrunzo ha invece tenuto fede a quanto già aveva dichiarato tempo addietro, votando Cozzolino. L’ altro consigliere Filippo Quartucci partecipa poco alla vita di partito.

L’eurodeputato napoletano ha incassato oltre al voto di Raviotta (vera anima organizzativa pro Cozzolino) e di Cucurachi, anche il sostegno di Michele Grimaldi. Spaccati i Giovani Democratici.

Da fuori partito si registra l’appoggio per l’ex sindaco di Salerno dell’area centrista legata all’ex vincitore delle primarie per la scelta del sindaco, poi annullate, Corrado Scarlato.

Non c’è stato il voto pro De Luca dei forzisti, come qualcuno aveva immaginato alla vigilia. Ha fatto invece molto rumore la dichiarazione del presidente del consiglio comunale Pasquale Coppola: “andrò a votare De Luca”. L’esponente di maggioranza ha poi chiarito: “da scafatese e da uomo non legato a partiti apprezzo molto l’attività amministrativa di De Luca, che al contrario di altri non si è limitato agli annunci, ma a fatti che sono sotto gli occhi di tutti”. Poi bisognerà chiarire chi sono gli “altri”, anche se non è difficile capire la provocazione verso chi fosse indirizzata.

Fuori al seggio democratico la scelta di Cucurachi ha suscitato non poche ilarità, i commenti si sono ben divisi dal “salto della quaglia” al “cerca già da oggi l’appoggio per una candidatura a sindaco”. Il giovane avvocato legato a Valiante sembra infatti avere tutte le ambizioni per aspirare alla carica di primo cittadino che il centrosinistra ha avuto fino a Francesco Bottoni.

 

Adriano Falanga