Angri. Giacomo Sorrentino tira le somme

L’Assessore al bilancio Giacomo Sorrentino ha tracciato un bilancio delle attività svolte dal suo assessorato nel quinquennio di amministrazione. Sorrentino nella sua relazione di fine mandato ha evidenziato i tagli incondizionati da parte dello Stato sui trasferimenti destinati all’ente. “Abbiamo avuto una riduzione totale di trasferimenti statali pari a € 6.683.132 – ha affermato l’assessore -. Inoltre, occorre considerare la mole dei debiti fuori bilancio riconosciuti per ripianare i debiti ereditati dalle passate gestioni che ammontano ad un totale di € 7.991.368,23”.

L’ unione di questi due eventi, ha fatto notare l’assessore “ha ridotto la capacità di spesa del nostro ente per circa 14.500.000”.

E sui finanziamenti ottenuti Sorrentino snocciola dati interessanti. “Siamo riusciti ad intercettare ed ottenere a beneficio della città finanziamenti pari a € 6.240.573,29”.

Poi aggiunge: “La prima vera rivoluzione è stata senza dubbio la promozione del bilancio condiviso, di cui si è sempre discusso in tutte le campagne elettorali e da nessun Sindaco mai effettivamente praticato”.

L’assessore ha anche messo in luce che l’amministrazione ha sempre rispettato il Patto di Stabilità evitando una serie di sanzioni previste per gli Enti inadempienti.

“Le preoccupazioni, emerse dal riconoscimento dei debiti fuori bilancio, relativi all’azienda speciale Angri Eco Servizi, ha indotto questa maggioranza a intraprendere un percorso di monitoraggio sulla gestione della stessa, attraverso una verifica contabile straordinaria, mediante l’istituzione di una commissione consiliare d’indagine, la cui presidenza è stata affidata, per il principio della trasparenza, che ispira questa Amministrazione, ad un rappresentante dell’opposizione, al fine di analizzare le criticità intrinseche e le eventuali responsabilità dei precedenti amministratori. Oggi la nostra azienda chiude sistematicamente i bilanci in utile che reinveste in attività e strutture pubbliche”.

Infine, Sorrentino ha puntato l’attenzione sul recupero di un credito di circa 500.000 euro vantato nei confronti della Gori, per rimborso di mutui anticipati dal nostro comune per opere strutturali. Rivisti anche Tributi e imposte.
Luciano Verdoliva