A “Scenari pagani” il ritratto di una generazione persa nella crisi

“La prima generazione ha lavorato. La seconda ha risparmiato. La terza ha sfondato. Poi noi”. In poche battute il ritratto di una generazione persa nella crisi, che irrompe a “Scenari pagani” con “Mio figlio era come un padre per me” della Compagnia Fratelli Dalla Via, in scena sabato 28 marzo alle ore 21 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA) in via De’ Gasperi.

La pièce, che tratta in maniera intelligente il sensibile argomento della crisi economica, sociale e generazionale che sta consumando l’Italia, è vincitrice del “Premio Scenario 2013”. Va in scena per il sesto appuntamento della rassegna organizzata da Casa Babylon Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli.

Lo spettacolo sarà introdotto alle 20.30, dall’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”. Il protagonista, designato grazie alla collaborazione di “Ritratti di territorio” di Nunzia Gargano, è uno chef nocerino che è appena rientrato da Londra, dove ha riscosso un rilevante successo proponendo i sapori della Valle del Sarno: Giuseppe Candela. Le sue proposte gastronomiche saranno accompagnate da vini ad hoc, scelti tra quelli prodotti dall’azienda “Santacosta” di Torrecuso (BN).