Angri. Strade dissestate, nessun intervento in periferia. La denuncia dei residenti

Operazione strade asfaltate. Storcono il naso i cittadini delle zone periferiche a ridosso della Statale 18.
Molte delle popolose traverse che ramificano nella periferia e nelle aree rurali sono state escluse dai famosi “18 chilometri” di rifacimento del manto stradale annunciato dal sindaco Mauri.

Alcune delle traverse sono delle vere e proprie strade groviera, che necessitano di interventi straordinari. Tratti logorati anche dalla continue perdite dovute alla fatiscenza delle rete idrica che rendono tortuosi i tratti interessati. In queste zone, qualche tempo fa era stato promesso anche la realizzazione di nuovi impianti di illuminazione.

“Gli interventi sono fermi al palo – afferma Giovanni S. -, aspettiamo fiduciosi che venga rifatto il manto stradale, anche perché come gli altri cittadini angresi, anche noi paghiamo regolarmente tasse e tributi e non vogliamo sentirci cittadini di seconda categoria. Ci rivolgiamo al sindaco Mauri affinché potenzi il servizio di spazzamento e pulizia”.

Le cose vanno meglio nelle aree pedemontane dove l’amministrazione comunale ha deliberato il progetto definitivo ed esecutivo per i lavori di manutenzione del manto di asfalto delle strade pedemontane, per un valore complessivo di 480mila euro. Lavori che saranno appaltati mediante una procedura di gara mediante la centrale unica di committenza e che interesseranno Via San Sebastiano, Viale Europa da Via Papa Giovanni XXIII fino a ridosso della chiesa. La stessa amministrazione comunale starebbe, inoltre, pensando di dotare Via Salice di marciapiedi ove possibile, visto che la strada a forte densità di traffico veicolare ed è una vera minaccia per i pedoni che la attraversano. I fondi utilizzati sarebbero quelli derivanti dalle economie dal ribasso d’asta. Sarà l’UOC lavori pubblici a verificare la fattibilità del progetto.

Luciano Verdoliva