Nocera Inferiore. Piano ospedaliero e territoriale, avviato il tavolo tecnico

“Risanati i conti è arrivata l’ora di programmare per assicurare servizi sempre più efficienti”. Con questa premessa, ieri mattina, il direttore generale dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, ha dato il via ai lavori del tavolo tecnico programmatico, che si è riunito nella sala verde, dell’Asl di Nocera Inferiore. L’obiettivo del confronto con i delegati delle organizzazioni sindacali provinciali, i rappresentanti della Federazione Italiana di Medici di Medicina Generale, dell’Ordine dei Medici e del Collegio Infermieri IPASVI, il presidente del comitato di Rappresentanza dei Sindaci e i rappresentanti dei distretti, è quello di elaborare una proposta di revisione del piano ospedaliero provinciale e di riorganizzazione delle cure primarie e territoriali da sottoporre alla struttura commissariale regionale.

Per quanto concerne il piano ospedaliero, in realtà, c’è poco da fare, visto che la proposta è già al vaglio del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia, che dovranno, quindi, pronunciarsi in via definitiva anche in merito alla riapertura del pronto soccorso di Scafati. Restano, invece, da definire le scelte in relazione alla riorganizzazione delle cure primarie e territoriali.

Riflettori puntati, in particolare, sulle unità complesse di cure primarie: “I cittadini, per i casi meno gravi, potranno rivolgersi alle UOCC che garantiranno assistenza h24– ha chiarito il manager – In questo modo si potrà evitare il sovraffollamento degli ospedali. Abbiamo 40 giorni per presentare la nostra proposta e mi auguro ci sia collaborazione da parte di tutti”.

Solo due i distretti convocati: il n.69 “Capaccio-Roccadaspide” rappresentato da Girolamo Auricchio e il distretto 66 “Salerno”, rappresentato da Enrico Coscioni. “Per gli altri 11 distretti – ha affermato il manager – non è stato possibile convocare alcun referente in quanto i sindaci non hanno indicato un unico componente tecnico, condiviso da tutti i comuni dell’ambito, com’era stato loro richiesto per garantire un razionale svolgimento dei lavori. Ci sono distretti formati da 13 comuni che avevano indicato ben 13 delegati”.

A margine dell’incontro, il segretario generale della Cisl Salerno, Matteo Buono, non ha nascosto le sue perplessità in relazione al piano ospedaliero. “Anzitutto vogliamo verificare cosa sia stato elaborato, perché non abbiamo documenti definitivi. Ci fa piacere sentir dire che nel piano ospedaliero sia prevista una rivalutazione di alcuni presidi della nostra provincia, ma facciamo i conti con un numero ridotto di personale e, di certo, non basteranno mille unità in regione Campania per risollevare le sorti dei livelli assistenziali – ha affermato -. Temiamo che tutto questo possa diventare solo un momento di campagna elettorale”.

Tiziana Zurro