Scafati. Più Europa, saltano tre progetti

Più Europa, una definizione che oramai gli scafatesi conoscono bene. E’ infatti il nome del protocollo d’intesa Comune-Regione relativi ai fondi europei destinati ai comuni con più di 50mila abitanti. E’ grazie a questo che Scafati si è trasformata in un mega cantiere di lavori pubblici. Molte le opere terminate, tante in corso d’opera, qualcuna in fase di stallo, e poi c’è anche il “salto” di altre. O meglio, la non realizzazione.

I fondi hanno scadenza fine 2015 e dall’ufficio guidato dall’architetto Gabriella Camera si sono accorti che alcuni progetti hanno una durata tale da non poter essere terminati entro la data prefissata, da qui la decisione di optare per diverse soluzioni. I tecnici sembrano siano riusciti a trovare una soluzione tale da non perdere questa fetta di finanziamento, che si aggira sotto i 4 milioni di euro. In un primo momento si era pensato di destinare questi 4 milioni al progetto Ex Copmes, con tanto di annuncio in stile alibertiano, ma la Regione ha bocciato questa opzione.

Alla fine si è trovata la quadra, i quasi 4 milioni andranno a finanziare la riqualificazione urbana, attraverso la manutenzione strada, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, l’arredo urbano. Tanti piccoli appalti realizzabili entro l’Estate, senza passare per le lungaggini burocratiche legate ai grandi appalti.

A non essere più realizzate, almeno in questa fase, sono le seguenti opere: Isola ecologica in via della Resistenza da 400mila euro, Riqualificazione Quartiere Vetrai da 1,7 milioni di euro e il Restauro della casa comunale Palazzo Mayer, da 1,4 milioni di euro. Aprire questi cantieri avrebbe significato non portarli a termine entro fine anno.

Tra le opere già realizzate con il Più Europa troviamo l’isola ecologica e sede Acse di via Diaz, la piazzetta della Stazione Delle Ferrovie dello Stato, Via Zara e via Melchiade, tristemente in stallo invece il Polo Scolastico, su cui pende l’ombra della perdita dei fondi trasformando il cantiere in una incompiuta. In corso invece la variante di via Oberdan e la riqualificazione di piazza Garibaldi, oltre al cavalcavia Longobardi.

Adriano Falanga