Scafati. Centro Anziani, Cirillo si ricandida

È stata battezzata la “rivincita degli ex”, perché la loro è stata una vittoria ampia, dopo almeno sei mesi di lunghe polemiche, scontri, denunce e minacce. Viene definitivamente archiviata la lunga vicenda che ha tenuto banco al centro anziani Villa Comunale.
Esce vittorioso Gennaro Cirillo e l’intero gruppo di soci che lo ha sostenuto come presidente per circa dieci anni. Cirillo è stato bersaglio della fazione minoritaria guidata da un non meno agguerrito Giuseppe Sciannimanico, che lo ha accusato di una non trasparente gestione economica del centro.

Veleni e polemiche arrivate anche in consiglio comunale, dove pur di contrastare il potere di Cirillo si è ben pensato, con il supporto di una parte della minoranza consiliare rappresentata dal Cotucit di Michele Raviotta, di cambiare il regolamento onde escludere che presidente e comitato potessero ricandidarsi. Ma nonostante due sedute e deliberati consiliari, erano nate diversità di vedute sulla interpretazione del regolamento. Il centro, oramai commissariato, andrà presto al voto e la commissione politiche sociali presieduta da Teresa Formisano d’accordo con l’Assessorato retto da Annalisa Pisacane ha chiesto un parere dell’ufficio legale. È stato così che l’avvocato Francesco Romano ha sciolto ogni riserva ed ha confermato che il nuovo regolamento avrà decorrenza dopo queste elezioni.

Ma non è tutto, perché Cirillo ha dichiarato anche di aver ricevuto piena e totale archiviazione della denuncia a suo carico riguardo i bilanci. “La Finanza ha chiuso tutto, non evidenziando nessuna irregolarità nella gestione del centro”.

Si ricandidera l’ex presidente, supportato da tutto l’ex comitato che a suo supporto annuncia:” se vinciamo espelleremo la fazione che ci ha diffamato con calunnie e illazioni”. E su cui pende una querela. Sarà quindi un giudice a pronunciarsi.
Adriano Falanga