Fusco (Pd): “Agroinvest è l’emblema dell’assenza della politica”

“AgroInvest: emblema dell’assenza della politica”. La pensa così Gina Fusco del Pd.

“La mia proposta di creare una Zona a Burocrazia Zero nell’Agro nasce da un’analisi della nostra realtà che parte dalla denuncia delle scelte politiche fallimentari di questi anni – dichiara la democratica in corsa per le regionali -. Si è parlato tanto di promuovere una visione di sviluppo della Città dell’Agro, ma nei fatti si è andati in direzione opposta. L’attuale classe dirigente ha lavorato a dividere e a far prevalere piccoli interessi di bottega. Oggi siamo difronte al fallimento di Agroinvest, la società che avrebbe dovuto portare a compimento la trasformazione urbana dell’Agro Nocerino Sarnese.
Il fallimento di fatto di Agroinvest è l’emblema dell’assenza della Politica nell’Agro.
I sindaci che sono rappresentati nel cda si avvalgono delle professionalità della società per portare avanti progetti di campanile, salvo poi disinteressarsi del suo futuro e del rispetto della sua mission. E’ emblematico il caso del Comune di Scafati, rappresentato dal Sindaco Pasquale Aliberti, ammesso al finanziamento per la realizzazione del PIP di Scafati di via S. Antonio Abate da parte della Regione Campania, su progetto dei tecnici di Agro Invest Spa, i quali
hanno predisposto per conto del Comune di Scafati anche successive integrazioni richieste dalla Regione Campania. Eppure, attualmente il Sindaco Aliberti e il Consigliere Regionale Monica Paolino non fanno sentire la propria voce in Regione Campania per sostenere tale progetto, rischiando di perdere il finanziamento di circa 20.000.0000 di Euro e creando un indebitamento al Comune di Scafati e ad Agro Invest Spa per i contenziosi inerenti gli espropri per la realizzazione del PIP. Con il finanziamento si potevano pagare gli espropriati e abbassare i costi di assegnazione dei lotti”.