Tour del presidente Caldoro nell’Agro. Tappa a Sarno e ad Angri

Taglio del nastro, ieri pomeriggio, per la nuova sede del distretto sanitario 62 Pagani/Sarno. In prima linea, alla cerimonia di inaugurazione, accanto al direttore generale dell’Asl Salerno, Antonio Squillante, è stato presente il presidente della regione Campania, Stefano Caldoro. All’inaugurazione sono intervenuti anche: Vincenzo D’Amato, direttore sanitario del distretto 62, nonché Giuseppe Canfora, più nella vesti di sindaco di Sarno che in quelle di presidente della provincia di Salerno, difatti è stato l’ente comune ad aver concesso in comodato d’uso la struttura nella quale è stata collocata la nuova sede del distretto. Grande partecipazione, non solo degli addetti ai lavori, ma anche dei cittadini per l’inaugurazione di una struttura funzionale tanto attesa, che è stata completamente ristrutturata e riorganizzata sia per facilitare l’accesso dell’utenza alle sedi assistenziali e sia per migliorare il livello delle prestazioni rese. Si tratta della prima struttura inaugurata sulla quale campeggia il nuovo logo dell’Asl Salerno che si ispira alla croce di Malta dei cavalieri dell’ordine di San Giovanni di Gerusalemme.

“Sono molto soddisfatto –ha commentato il manager Squillante- perché è con questi atti concreti che si riesce a far capire ai cittadini il lavoro che stiamo svolgendo. Ci sono ancora tante difficoltà da superare, ma in questi ultimi tre anno abbiamo cercato di dare delle risposte sanitarie di qualità”.

Ed è proprio sul tema della sanità che si gioca una partita importante per le prossime elezioni regionali. Di questo è apparso ben consapevole, ieri, l’onorevole Caldoro che pur annunciando che la sanità non può né deve essere terreno di scontro politico ha rimarcato di avere idee differenti in materia rispetto al suo avversario Vincenzo De Luca.

“Si tratta di due diversi modelli –ha affermato Caldoro- lui (De Luca) ha scelto, legittimamente, un modello di chiusura degli ospedali, e lo ha ribadito nel suo programma, dicendo che bisogna chiudere i sette ospedali che io ho riaperto, e che bisogna rinunciare a mille posti letto. Io sono contrario a questo, avendo fatto una grande battaglia. Comunque, stiano tutti tranquilli, non passerà il modello della chiusura degli ospedali e nemmeno quello della rinuncia ai posti letto, li abbiamo conquistato e ce li difendiamo. Il che significa anche lo sblocco del turn over. Una sanità, quindi, che cresce in Campania tra le mille difficoltà in Italia”. Caldoro, sempre nella giornata di ieri, ha fatto tappa anche ad Angri, presso l’industria conserviera Feger.

Alla prima tappa ad Angri di Caldoro non sono mancati alcuni candidati alle amministrative. In primis, il candidato al consiglio Massimo Sorrentino, e i candidati sindaci Giuseppe D’Ambrosio e Cosimo Ferraioli. Presenze rilevanti, dal momento che in seguito all’accordo tra il sindaco uscente Mauri e il pd la compagine di maggioranza angrese dovrebbe votare in blocco per Vincenzo De Luca. Un incontro politico importante in vista delle elezioni regionali -al quale ha partecipato anche il candidato al consiglio regionale Antonio Fasolino- come ha spiegato la manager Rosanna Ferraioli della Feger: “ringrazio il presidente Caldoro per essere stato presente qui ad Angri, lui è sempre vicino ai problemi del territorio e delle aziende. La sua visita è volta a ringraziare Angri per il sostegno avuto, e noi vogliamo ringraziare un presidente che per la prima volta è vicino alle problematiche delle aziende.”

Maria Paola Iovino

Agro24Spot