Pagani. Il Parco Urbano sarà riqualificato e affidato in gestione

Parco urbano: dopo le numerose segnalazioni di associazioni e cittadini, l’amministrazione Bottone corre ai ripari. È stato votato in giunta, venerdì scorso, l’avvio della procedura per la riqualificazione e la gestione della struttura di via Ferrante. Il parco, inaugurato solo quattro anni fa, versa in condizioni disastrose e necessita di seri interventi di ristrutturazione. Gli atti vandalici, che si sono susseguiti nel tempo, hanno messo in ginocchio l’area verde, che non è mai diventata un punto di aggregazione per la cittadinanza, nonostante sia posizionata a ridosso di piazza Sant’Alfonso. Abbandonato all’incuria da anni, lo spazio è diventato emblema dell’incuria e del degrado.

L’amministrazione, sollecitata da più parti, sembra intenzionata a intervenire seriamente. L’atto di indirizzo approvato dall’esecutivo, che dovrà essere sottoposto al vaglio del Consiglio comunale, “stabilisce – fanno sapere da palazzo San Carlo – che nell’immediato si procederà con la messa in sicurezza di tutto il parco mentre, per favorire una completa ed ottimale vivibilità dell’area, si potrà prevedere la possibilità di svolgere attività complementari quali ad esempio somministrazione di bevande, edicole”.

Intanto, poiché il Comune non ha personale da disporre a guardiania né adeguata disponibilità economica per sostenere le spese di ripristino, “si affiderà – spiegano dal Comune – l’esecuzione all’esterno, ovviamente sempre nel rispetto dei principi di trasparenza e con apposito avviso, previa valutazione del Consiglio Comunale”.

Ad annunciare il via libera alla delibera, il sindaco Salvatore Bottone, attraverso il suo profili Facebook: “Con questa delibera prende il via la procedura che restituirà a Pagani lo spazio verde che merita – ha sottolineato il primo cittadino -. Riqualificazione e spazi verdi sono argomenti che questa Amministrazione ha a cuore e per i quali ci impegniamo a trovare soluzioni che siano nell’interesse dei cittadini. Purtroppo, la struttura di via Ferrante negli anni non è stata oggetto di adeguata manutenzione per cui oggi versa in uno stato di degrado dovuto, in particolare, ai numerosissimi atti vandalici che la rendono un luogo non solo offensivo per il decoro della città, ma soprattutto un reale pericolo per l’incolumità di tutti”. Non si esclude che, in attesa del completamento delle procedure per l’avvio dei lavori e l’affidamento in gestione, si possa decretare la chiusura temporanea della struttura, per motivi di sicurezza.

Commentano con favore l’approvazione della delibera i membri dell’associazione “Una Pagani Migliore”, che avevano avviato una petizione popolare per chiedere la riqualificazione del parco, suscitando anche l’interesse del Pd. “Non ha vinto l’amministrazione né la nostra associazione – ha dichiarato Gaetano Cesarano -, oggi vince il popolo di Pagani, che sollecitando continuamente chi di dovere ha ottenuto i risultati sperati. L’intera comunità vedrà restituirsi uno spazio verde importante per giovani e meno giovani”. L’associazione annuncia, infine, che continuerà a raccogliere le firme per il recupero del parco urbano “per rendere sempre più palese il bisogno della città che necessita di spazi verdi”.

Tiziana Zurro