Sant’Egidio del Monte Albino. Decadenza, l’opposizione attacca Carpentieri

“Una vicenda farsesca”: così la minoranza bolla la scelta del sindaco di Sant’Egidio del Monte Albino, Nunzio Carpentieri, di ricorrere allo stratagemma della multa per farsi dichiarare incompatibile A poche ore dal Consiglio comunale, fissato per le 19, durante il quale sarà avviato l’iter per la decadenza –che si consumerà in tre sedute –, mentre l’aspirante consigliere regionale convoca la maggioranza per tentare di ricompattare le due anime, i consiglieri di Sant’Egidio Viva, Roberto Marrazzo, Mario Cascone e Maria Ferraioli hanno dato alle stampe un manifesto, per contestare le mosse del primo cittadino e annunciare il loro voto contrario.

“Il gruppo di minoranza non si presterà ad essere la stampella di nessuna delle due fazioni in cui è divisa la maggioranza – si legge nel manifesto dal titolo ‘Giovedì Santo a Teatro’ -. Voteremo contro, augurandoci che anche gli altri si assumano le loro responsabilità, senza ricorrere all’astensione o all’allontanamento dall’aula”. I tre esponenti dell’opposizione invitano Carpentieri a rispettare la legge: “Vuole candidarsi alle Regionali, tradendo dopo meno due anni il mandato ricevuto dagli elettori? – evidenziano -. Lo faccia pure ma rispetti, se non la volontà dei cittadini che lo hanno eletto per governare cinque anni, almeno la legge. La norma impone al sindaco di dimettersi, nel caso di candidatura alla Regione ed allora lo faccia anziché cercare trucchetti”.

Marrazzo, Cascone e Ferraioli mettono in luce, inoltre, che con la dichiarazione di incompatibilità si consumerebbe un tradimento a danno degli elettori, poiché a reggere il Comune sarebbe chiamata una persona che non è stata eletta dal popolo. Infine, in merito allo “spauracchio” commissariamento aggiungono: “chi riuscirebbe a fare peggio di questa Amministrazione sconclusionata, litigiosa ed improduttiva?”.

Tiziana Zurro