Scafati. I grillini occupano l’ufficio elettorale

“Vogliamo un incontro con la commissione elettorale”, e dopo aver invano atteso una risposta ufficiale al loro protocollo n. 4174 del 21 febbraio, i grillini occupano pacificamente l’ufficio elettorale di via Armando Diaz. La questione verte tutta sulla scelta degli scrutinatori alle elezioni regionali del 31 maggio. La legge permette la discrezionalità di scelta tra il sorteggio e la nomina diretta tra tutti coloro regolarmente iscritti all’albo. Scafati in Movimento chiede di applicare il metodo del sorteggio tra tutti i disoccupati iscritti all’albo, e non della nomina diretta, secondo loro “espressione legalizzata del voto di scambio”.

Erano le 12 circa quando una delegazione di attivisti penta stellati ha occupato l’ufficio guidato dalla responsabile dottoressa Piacente, fermando, seppur bonariamente, i lavori degli impiegati. Sul posto una pattuglia dei Carabinieri composta dal maresciallo Renato Ambrosino e dal brigadiere Giuseppe Guastafierro. I militari, appurata la natura assolutamente pacifica e dimostrativa degli occupanti, si sono fatti portavoce tra questi e il primo cittadino Pasquale Aliberti, che raggiunto telefonicamente ha preso atto della notizia ma non ha voluto, o potuto, prendere impegno ad incontrare i cinque stelle.

“Sappiamo che è discrezione della commissione elettorale scegliere il sistema di individuazione degli scrutinatori, ma perché non rispondere al nostro invito?” Ha spiegato il portavoce Giuseppe Sarconio, assieme a Ivan Piedepalumbo, Ivana Fonzo, Alfonso Cascone, Alfio Sorbello, Ciro Langella, Claudio Pondoleo, Salvatore Zenna. La commissione elettorale è composta dai consiglieri di maggioranza Teresa Formisano, Alfonso Pisacane e dal consigliere di minoranza Mario Santocchio, presidente è il primo cittadino. La proposta dei grillini aveva già raccolto il favore di Santocchio, oltre che dell’intera opposizione consiliare, mentre dalla maggioranza era stato il presidente del consiglio comunale Pasquale Coppola e farsi promotore.

“Il metodo del sorteggio è stato un disastro alle amministrative del 2013 – spiega Teresa Formisano – perché si sono registrate difficoltà in quei seggi dove erano presenti persone anziane o magari poco esperte. La nomina diretta ci permette di scegliere invece scrutinatori giovani e preparati”. La capogruppo di Forza Italia promette: “Faremo in modo che le nomine saranno fatte considerando i giovani disoccupati”. L’ufficio elettorale è stato liberato intorno alle 13, quando il caposettore dottore Del Vecchio ha ricevuto la promessa della dirigente Laura Aiello di farsi lei promotrice per un incontro con il sindaco la settimana prossima.

Adriano Falanga