Scafati. L’Acse assume, ecco come fare

Pubblicato il bando per l’assunzione di 15 operatori ecologici a tempo determinato, per 30 ore settimanali. Obiettivo incrementare e perfezionare la raccolta dei rifiuti e rimpiazzare il personale deceduto o andato in pensione.

Il modello di domanda e il bando è disponibile presso la sede Acse di via Armando Diaz, a Scafati. Esce di scena l’agenzia interinale Tempor di Roma ed entra la “Agenzia Selezioni e Concorsi” di Salerno. Il consiglio di amministrazione della partecipata, composto dal presidente Eduardo D’Angolo, dal vice presidente Ciro Petrucci e dalla neo consigliera Nadia Infantile ha infatti deliberato il 26 marzo di affidare le procedure di selezione del personale alla società con sede in via San Leonardo a Salerno, per l’importo complessivo di ventimila euro.

Tremila euro sono andati invece al professor Lorenzo Ioele per il supporto legale offerto nella stesura del bando. La copertura economica delle nuove maestranze è inserita nel Piano Economico Finanziario del 2015, che si differenzierà da quello 2014 (madre della pesante Tari che stanno pagando gli scafatesi) per soli 300mila euro. Ventitremila euro per la selezione di 15 unità per 8 mesi e 30 ore settimanali per un costo di 331.237,40 euro. Un’assunzione ogni quindici è riservata alle categorie protette. Sarà formulata una graduatoria a scorrimento per tutte le assunzioni a tempo determinato e part time che si rendessero necessarie nei prossimi tre anni.

Nel caso in cui dovessero pervenire (come è facilmente prevedibile) più di 100 domande di partecipazione, si procederà ad una prova di preselezione consistente nella soluzione di test bilanciati a contenuto psicoattitudinale e/o culturale. Saranno ammessi alla fase successiva i candidati che avranno superato la preselezione, con riserva di verifica del possesso dei requisiti. Costituiscono titoli di valutazione il titolo di studio, il curriculum e l’eventuale formazione professionale specifica conseguita. Le domande devono pervenire alla partecipata scafatese solo tramite raccomandata ar.

La motivazione del reclutamento risiede nella necessità di dover sostituire 11 unità lavorative che dal 2006 sono andate in pensione o decedute. Non da ultimo, l’Acse ammette anche una motivazione sociale, si legge dai verbali: “non da sottovalutare anche la circostanza che parte degli oneri per pagare il lavoro straordinario verrà utilizzato per il reclutamento di nuovo personale, dando così una risposta alla grave ed endemica disoccupazione che affligge il nostro paese”. Non costituisce però titolo di valutazione la residenza nel comune di Scafati, non è stato tenuto conto neanche del quoziente familiare o del reddito isee del candidato. Un giovane laureato non scafatese, senza figli, avrà quindi maggiori probabilità di assunzione (come semplice operatore ecologico, ricordiamo) di un padre di famiglia scafatese, disoccupato e senza reddito. Si prevedono centinaia di domande.

Adriano Falanga