Scafati. Piano della comunicazione, grillini all’attacco

Nuovo piano della comunicazione, crescono i costi, montano le polemiche. La Giunta Aliberti ha da poco approvato la delibera di mandato a sette testate dell’informazione per la divulgazione di comunicati stampa, video e interviste istituzionali. Quasi 17mila euro per il 2015, tremila in più del 2014.

E’ il M5S a puntualizzare: “Entrando nel dettaglio delle voci di spesa, scopriamo che il periodico “Scafati In” che dovrebbe essere in distribuzione “gratuita”, nei fatti l’omologa associazione ha in realtà beneficiato di ben 3.000 euro di contributi dall’amministrazione – l’attacco di Ivan Piedepalumbo – La medesima associazione tra l’altro è anche editore del libro autobiografico del primo cittadino con un evidentissimo conflitto di interessi. Quindi il cittadino viene preso in giro, e in più paga profumatamente di tasca propria. Altri 3000 euro finiscono alla Mediaclub In città “valle del Sarno” preposta a realizzare gli spot pubblicitari per l’emittente “Lira Tv” pagata a sua volta 4000 euro per la messa in onda dei monologhi del sindaco che se la canta e suona da solo. A beneficiare ancora di contributi l’associazione Salerno News per 1250 euro per la pubblicazione dei comunicati stampa – continua l’attivista – 2440 euro vanno all’associazione “Ideavision” e 1830 euro ad Iside Agro24 per realizzare video e pubblicare i comunicati. Infine gli ultimi 1220 euro finiscono a “PianetaTv” per la realizzazione di filmati e foto istituzionali”.

Secondo i grillini: “Per garantire una giusta e corretta informazione è necessario che gli organi di stampa siano equidistanti dalla politica onde evitare ambigui conflitti di interesse. Ma il sindaco Aliberti evidentemente non la pensa allo stesso modo e anzi sfrutta il canale della comunicazione per la propria vanità personale e per mettere in luce l’operato della sua amministrazione omettendone i fallimenti e le criticità. Il tutto utilizzando i soldi dei cittadini contribuenti che pagano per vedere le favole di un’amministrazione che si interessa solo della propria immagine pubblica”.

Adriano Falanga