Scafati. La candidatura di Matrone non ricompatta FdI. Il partito è spaccato

Sembra che a volere Angelo Matrone in lista Fdi sia stato l’onorevole Edmondo Cirielli, cercando di compattare il partito che a Scafati rischia di disperdere gran parte di quei consensi che alle comunali del 2013 l’avevano classificato secondo partito cittadino.

Dopo aver perso Giovanni Pagano del giovanile, approdato con gli ex consiglieri Antonio Carotenuto e Alfonso Fantasia in Ncd, il partito degli ex An perde anche Rosa Vitiello, pedina del direttivo cittadino oggi candidata con Enzo De Luca, in palese dissenso verso l’azione politica di Stefano Caldoro.

Matrone però non compatterà il partito, diviso su tre fronti. Il primo è incarnato da Mario Santocchio, promotore e sostenitore dell’amico Pasquale Coppola, candidato nel Nuovo Centro Destra.

Il secondo è incarnato da Cristoforo Salvati, capogruppo consiliare ed ex candidato sindaco, che ha garantito sostegno alla coppia Carpentieri-Vietri, restando però nell’area Fdi.

Terzo fronte è rappresentato dai sostenitori di Alberico Gambino, consigliere uscente e favorito in lista.

Il giovane Angelo Matrone rischia di correre ai margini del suo partito, e questo moltiplicherà i suoi sforzi. La sua candidatura tra gli addetti ai lavori è vista più come un “fastidio” per Coppola, sostenuto da molti ex Fdi, che per la Paolino.

“Non sosterrò Matrone – è netto Cristoforo Salvati, leader del partito locale – vista la sua estraneità all’azione politica ed amministrativa locale in sintonia con le scelte della maggioranza”. Impossibile superare le divisioni frutto dei pesanti scontri consiliari che Matrone ha avuto con il suo stesso gruppo. “Ciononostante apprezziamo il gesto – continua Salvati – non saremo ostativi pur appoggiando Carpentieri uomo del nostro territorio con un copioso curriculum politico”.

Sulla stessa linea anche Mario Santocchio: “auguri per Matrone, ma come è noto sono già impegnato con altri candidati”. Dal canto suo il giovane candidato non cerca scontri: “Mi candido per l’unità del centrodestra, sono a favore di un progetto contro nessuno”.

Quell’unità che a quanto pare, non passa più per il sostegno univoco a Monica Paolino.

Adriano Falanga

Agro24Spot