Scafati. Festa di compleanno a palazzo di città, l’ira dei grillini

Il figlio del consigliere festeggia il compleanno presso la casa comunale, e i grillini insorgono. Protagonista involontario della polemica è il giovane Michele Casciello, figlio di Mimmo, consigliere di maggioranza.

Il ragazzo in occasione del suo trentesimo compleanno ha pensato di offrire un buffet a base di dolci presso la stanza della dirigente Maria Antonietta De Nicola, a capo del settore Staff. Stanza attigua a quella del primo cittadino Pasquale Aliberti.

“Domani compio 30 anni. Sarei onorato di poter condividere con te questo avvenimento. Alle 12 ti aspetto al Comune nella stanza della De Nicola per il dolcino. Con affetto, Michele Casciello” è il testo del messaggio che ha suscitato il dispiacere degli attivisti di Scafati in Movimento.

“Massimo rispetto per il diritto a festeggiare il proprio compleanno da tutti ma quello che ci rende perplessi é il farlo nelle stanze istituzionali da chi nelle istituzioni non ha nessun ruolo con tanto di invito tramite sms – così in una nota i grillini – L’indignazione non é per il festeggiato, a cui vanno i nostri migliori auguri, ma per chi rappresenta le istituzioni e toglie tempo e forze alla macchina comunale e all’impegno politico per cui erano presenti oggi nel Palazzo. Quanto tempo é stato tolto all’azione amministrativa? Quanti disagiati si sarebbero potuti ricevere? Quante istanze si sarebbero potute evadere? Poi saremmo noi quelli che bloccano la macchina amministrativa? É ancora un Palazzo Comunale o un Palazzo Familiare?” concludono i penta stellati.

“Nessun rallentamento della macchina amministrativa – la replica di Michele Casciello – semplicemente il piacere di condividere, per qualche istante un giorno per me davvero importante, con un gruppo, non solo politico, con il quale nel tempo si è’ consolidato un forte rapporto umano. Nello stesso tempo, resto però amareggiato nell’essere costretto a dover replicare agli attacchi strumentali di chi non avendo veri argomenti per attaccare Sindaco e amministrazione, travisa i fatti per guadagnare vetrine mediatiche. Comprendo il clima da campagna elettorale, ma mi sia consentito dire che questi sono attacchi che sfiorino l’indecenza”.

Adriano Falanga