Scafati. Regionali. Nel centrodestra, è duello Paolino-Coppola

Regionali del 31 maggio, cominciano a diffondersi i primi manifesti elettorali in città. A farla da “padrone” in questa prima fase i volti di Monica Paolino e Angelo Matrone. Incontri, riunioni, cene, pizzate, aperitivi e comizi improvvisati fanno da cornice alla quotidianità degli scafatesi.

In casa Aliberti, il cerchio è ben stretto su Monica Paolino, consigliere forzista uscente e in pole per la riconferma. Tranne i “coppoliani” la maggioranza consiliare è compatta sul voto alla consorte del primo cittadino. Essendo però quest’ultima una quota rosa, a lei si potrà abbinare un nome maschile.

Circolano i primi nomi. Lello Ciccone dovrebbe avere il supporto del gruppo Uniti per Scafati, rappresentato da Nicola Acanfora, Roberto Barchiesi e Pasquale De Quattro. Sull’avvocato salernitano sembra essere orientata anche la forzista Brigida Marra.

Meno riserve sul nome di Gigi Casciello, sostenuto dall’omonimo consigliere comunale Mimmo. Tra loro nessuna parentela. Francesco D’Antuono raccoglierebbe il consenso in Giunta dell’assessore Diego Chirico. Altri papabili sono Antonio Opromolla e Valentino Di Brizzi. Non esiste un candidato ufficiale da abbinare a Monica Paolino in quanto gli abbinamenti servirebbero anche per quantificare i voti che ogni consigliere comunale riuscirà ad intercettare per la “causa”.

L’asticella totale è fissata intorno ai 4mila voti (chiaramente nella sola Scafati), circa 2.300 in meno rispetto al 2010.

Frenetica anche la campagna dello sfidante ufficiale di maggioranza, il presidente dell’assise Pasquale Coppola, in quota Ncd. Coppola è sostenuto da molti ex alibertiani, ha dalla sua un bacino personale di 850 voti. A sostenerlo gli ex consiglieri Antonio Carotenuto, Alfonso Fantasia (Ncd) Giacinto Grandito, Luigi Giugliano, suo braccio destro l’attuale consigliere di maggioranza Pasquale Vitiello. Con lui anche Mario Santocchio, consigliere di Fdi ma amico di vecchia data del presidente del consiglio.

La differenza voti a Scafati tra Coppola-Paolino sarà determinante per i futuri equilibri nel centrodestra locale, prevista anche una rimodulazione della Giunta ad urne chiuse.

Corre da solo Angelo Matrone, il consigliere comunale Fdi non avrà sostegno dello zoccolo duro e consiliare del partito, a sostenerlo una fetta di sostenitori ed iscritti, tra cui Patrizia Sarno che fa sapere: “è un giovane che ha iniziato a progettare politica da pochi anni ma si è dimostrato già vincente come consigliere comunale e nelle ultime primarie di Fratelli d’Italia. Bisogna smetterla con i politici di professione che non hanno mai lavorato al di fuori della politica – il monito della Sarno, che poi annuncia – Matrone devolverà per scopi benefici qualora fosse eletto, il suo compenso regionale”.

Adriano Falanga