Coppola, Sanità: “Meno dirigenti e più posti letto. La salute è un diritto fondamentale dell’uomo”

Ospedale Scarlato. La chiusura del Pronto Soccorso derivata dall’applicazione del decreto 49 ha creato notevoli disagi non solo agli scafatesi, ma a tutto il bacino dell’agro nocerino per il surplus di pazienti dirottati presso l’Umberto I di Nocera Inferiore. In questi anni i casi di cronaca hanno raccontato enormi attese dei pazienti, tempi di percorrenza lunghi ed estenuanti, personale sanitario sovraccaricato.

Sul tema è intervenuto il presidente del consiglio comunale di Scafati Pasquale Coppola, candidato con Ncd alle regionali del 31 maggio a sostegno di Stefano Caldoro.

“Chiunque abbia avuto mai bisogno del pronto soccorso, ha sicuramente testato sulla propria pelle tutte le difficoltà e i disagi derivanti da un’errata razionalizzazione della rete dell’emergenza. Non mi interessa puntare l’indice, non serve. I malati sulle barelle in condizioni precarie negli ospedali dell’Agro attendono risposte, non chiacchiere – l’impegno di Coppola – Occorre riportare subito l’emergenza allo Scarlato, non è solo questione di costi, la salute è un diritto, non un favore. Bisognerà poi potenziare l’Umberto I di Nocera Inferiore, oggi sovraffollato. Ci sono ammalati tenuti anche diversi giorni ricoverati su una barella e questo è inaccettabile, è una violazione dei diritti dell’uomo. Bisogna puntare alla razionalizzazione del settore amministrativo sanitario, meno dirigenti medici e più posti letto, per capirci”.

L’idea del candidato alla Regione è anche di: “aprire ai concorsi pubblici per la selezione della classe dirigente medica. Meno politica nelle scelte e nelle nomine potrebbe solo portare nuovi stimoli nel comparto sanitario”.