Scafati. Nominato scrutatore, Bicezio replica alle polemiche

Decide di uscire allo scoperto Raffaele Bicezio, l’ex candidato e attivista del laboratorio politico Scafati Arancione, dopo le polemiche sulla sua nomina come scrutatore per le imminenti elezioni regionali.

Le critiche sono piovute perché lo stesso attivista, in linea con la posizione del suo movimento, era stato sempre favorevole al sorteggio degli scrutatori, salvo poi accettare la nomina diretta, si presume dietro indicazione di un consigliere comunale di maggioranza.

“Non ritengo opportuno dire chi mi ha indicato” faceva sapere Bicezio, quando il resto degli attivisti arancioni prendevano le distanze dalla sua scelta. Poi la polemica è proseguita, fino a far sbottare l’interessato: “prendo ufficialmente le distanze da queste dinamiche perverse che i lor signori hanno innescato nel centrosinistra scafatese. La nomina esiste ma effettuata nella totale legittimità essendo io uno studente disoccupato. Personalmente credo che a Scafati ci siano problematiche ben più importanti di cui parlare – poi l’addio a Scafati Arancione – Lo stesso laboratorio politico di cui ho fatto parte fino a poco tempo non ha perso tempo ad attaccarmi personalmente. Questo modo di fare politica non mi appartiene e pertanto non posso più riconoscermi in queste dinamiche che considero assurde”.

Bicezio non manca una stoccata: “All’interno del centrosinistra scafatese esistono altre nomine di attivisti di laboratori politici, anch’esse effettuate nella piena legittimità, che non hanno creato così tanto scalpore come la mia, allora devo necessariamente riflettere sul fatto che il reale problema sia solo il mio nome?”.

Adriano Falanga