Scafati. “Progetti Obiettivo”, la parola all’opposizione

Progetti Obiettivo, arriva la solidarietà ai dipendenti comunali: “oggetto di attenzione da parte della Procura regionale della Corte dei Conti soltanto per aver fatto il proprio dovere ed aver eseguito direttive e progetti riferiti agli anni 2008 e 2009, deliberati dalla Giunta ed autorizzati dalla Segretaria Comunale, Immacolata di Saia, all’epoca dei fatti anche Direttore Generale, Presidente del Nucleo di Valutazione e del Controllo di Gestione”, così Marco Cucurachi del Partito Democratico.

“A seguito degli interrogatori dei giorni scorsi dei Dirigenti e della stessa Di Saia, ora la Procura chiede ai dipendenti di “collaborare”, come se qualcuno avesse nascosto qualcosa o avesse omesso riferire fatti di cui e’ a diretta conoscenza per il ruolo apicale che occupa o, peggio ancora, scaricasse le colpe ai dipendenti-lavoratori che non hanno assolutamente colpe in quanto terminali di una filiera alla quale certamente non hanno partecipato”.

Il consigliere dei Democratici punta chiaramente l’indice contro i dirigenti: “Il paradosso è che chi dovrebbe difendere i dipendenti, che già lavorano in sottorganico, già subiscono, unilateralmente ed arbitrariamente, tagli feroci alle ore di straordinario, non lo fa, anzi scarica le proprie responsabilità. Mi verrebbe da dire paga il più debole, ma combatterò in ogni sede affinché vengano rispettati i diritti dei lavoratori e ripristinata la legalità”.

Temono ricadute sui dipendenti, già messi in mora dagli stessi dirigenti, anche gli attivisti grillini di Scafati In Movimento: “L’invito a dedurre da parte della Procura contabile speriamo sia solo una normale prassi a coronamento di una indagine che speriamo si concluda al più presto e positivamente nei confronti di tutti – spiega Giuseppe Sarconio – qualora fossero individuate delle responsabilità o delle inadempienze o un utilizzo distorto delle risorse finanziarie ci auguriamo non ricadano sui dipendenti”.

Adriano Falanga