Scafati. Sicurezza, le Istituzioni disertano il sit-in

I giovani chiamano, ma la città e con essa le Istituzioni, non rispondono. Una ventina di persone, tutti ragazzi e militanti politici, hanno preso parte al Sit-in #odioglindifferenti promosso dai Giovani Democratici.

L’incontro si è tenuto, domenica mattina, in piazza Falcone e Borsellino, lo stesso luogo teatro dell’omicidio di Armando Faucitano, avvenuto esattamente sette giorni prima e sulla cui dinamica indagano le forze dell’ordine.Invitati sia il primo cittadino Pasquale Aliberti che il presidente della Provincia Giuseppe Canfora, entrambi assenti pur esprimendo la loro vicinanza all’iniziativa.

“Scafati è diventata una città insicura, vorremmo poter ritornare ad essere orgogliosi della città che amiamo, viverla e sostenerla nella sua crescita, ma per fare questo occorre un forte presidio delle forze dell’ordine, delle Istituzioni e della società scafatese”, questo il senso del messaggio espresso a turno dai partecipanti, tra cui anche giovani di Forza Italia, del M5S, di Scafati Arancione e del Cotucit. Presenti per il Partito Democratico Michele Grimaldi, Mariarosaria Vitiello candidata al consiglio regionale con Campania Libera, Raffaella Casciello anch’essa candidata con Sinistra al Lavoro (per Vozza Presidente), Vittorio D’Alessandro unico consigliere dei democratici, mentre per la maggioranza è intervenuta Brigida Marra.

“A Scafati c’è la camorra.
Che spara, uccide, mette bombe, inquina gli appalti, chiede il pizzo, spaccia la droga, gestisce il racket dei parcheggi abusivi. Bisogna reagire, e bisogna farlo in fretta” le parole di Michele Grimaldi.

Occorre maggiore controllo del territorio secondo Mariarosaria Vitiello: “Si incrementi il sistema di video sorveglianza e si promuovano progetti per il rispetto della legalità ad ogni livello culturale in sinergia tra le varie agenzie educative della nostra città come scuole , associazioni, e parrocchie – poi non manca di far notare l’assenza delle Istituzioni – Ancora una volta per una iniziativa così importante si registra la distanza delle istituzioni da un problema così serio come quello della sicurezza della nostra città”.

A far notare le assenze, non solo quelle delle istituzioni, è la forzista Marra: “mi è dispiaciuto che a parte Vittorio D’Alessandro, non fossero presenti propri gli stessi esponenti del partito democratico scafatese. La lotta alla criminalità non ha e non deve avere colore politico. È per questa ragione che non ho esitato a presentarmi alla manifestazione. Il tema sicurezza è un tema che interessa tutti e sul quale, la nostra amministrazione ha più volte posto l’attenzione. Le manifestazioni vanno organizzate ma devono avere la forza di lasciare il segno”.

Adriano Falanga