Scafati. Sosta libera e parcheggiatori abusivi

Sosta selvaggia, la città è in mano agli abusivi. Monta la protesta dei cittadini, spesso infastiditi dai parcheggiatori abusivi che negli mesi hanno preso d’assalto le zone dedicate alla sosta, diventate libere a seguito del mancato avvio del servizio di sosta a pagamento.

Ai pochi e storici parcheggiatori, da sempre presenti nei pressi dell’ospedale Scarlato e del cimitero, si sono affiancati altri abusivi che hanno occupato l’area antistante la biblioteca comunale Morlicchio, oltre al piazzale Aldo Moro, nei pressi della Villa Comunale e a ridosso di Palazzo Mayer.

Sul social network Facebook si è aperto il dibattito, tra chi li vuole “poveri disagiati in cerca di qualche euro per vivere” e chi invece non ammette deroghe alla legalità e al rispetto delle regole. In qualche caso, fortunatamente sporadico, le pressioni dell’improvvisato parcheggiatore hanno sfiorato il limite della richiesta educata, arrivando alla pretesa. A subire il “trattamento” in genere sono le donne, viste come “indifese” e facili da “convincere”.

La sosta è ritornata libera a seguito del mancato rinnovo della convenzione con l’Aipa, scaduta il 26 novembre scorso. Il consiglio comunale ha infatti deciso che deve essere la partecipata Acse a gestire il servizio in house. Servizio però delegato alla Publiparking per sei mesi, il tempo chiesto dall’Acse per organizzarsi in proprio. I tempi di attesa per espletare la procedura negoziata e i quasi due mesi necessari per l’acquisizione del certificato antimafia (risultato regolare) hanno posticipato i tempi della ripresa del servizio. Il via libera è arrivato dalla Prefettura di Napoli circa un mese fa e l’Acse ha subito sbloccato la procedura e autorizzato la Publiparking, che ha cominciato la verifica dei parcometri e la loro manutenzione, oramai terminata. “La settimana prossima partiremo con gli avvisi dell’inizio del servizio – spiega Luigi Monti, A.D. della società che gestirà il servizio per i prossimi sei mesi – di seguito inizieremo in modo blando per dar tempo alla cittadinanza di riabituarsi alla sosta a pagamento”.

Le tariffe sono le stesse della precedente convenzione. Previsti, su richiesta del sindaco Pasquale Aliberti, 30 stalli nel piazzale Aldo Moro riservati ai dipendenti della scuola Capoluogo di via Oberdan, la cui area di sosta è interessata dal cantiere della variante di via Oberdan.

Adriano Falanga