Scafati. Sosta selvaggia. Il monito di Aliberti: “Denunciare gli abusivi”

“Bisogna denunciare i parcheggiatori abusivi, e non pagarli”. Parole del primo cittadino Pasquale Aliberti, rispondendo a una domanda sul forte disagio che il ritardato avvio della sosta a pagamento comporta in città.

Sono spuntati come funghi, e oltre agli “storici” che da anni “sorvegliano” l’ospedale Scarlato o il cimitero, oggi è facile trovarli laddove c’è posto per una decine di auto alla volta, come via Galileo Galilei e piazzale Aldo Moro.

“Io non pago mai, neanche quando mi viene chiesto con insistenza – continua Aliberti – e non parlo solo di Scafati ma anche di Napoli e di Salerno, dove accade la stessa cosa”. Chiede il pugno duro il primo cittadino: “anche a costo di incorrere in una discussione, bisogna essere radicali, a Napoli come Salerno”. E Salerno viene citata nuovamente con un accento deciso.

“Le maggiori difficoltà dovute all’assenza delle strisce blu le registriamo soprattutto al centro – spiega il primo cittadino – gente che prima metteva l’auto nel garage oggi la lascia per strada h24, creando disagi a chi arriva da fuori città. L’Acse ad ogni modo sta lavorando nella direzione chiesta dal consiglio comunale”.

La sosta a pagamento, affidata per sei mesi alla Publiparking srl, è in procinto di partire. Secondo quanto dichiarato dall’Ad Luigi Monti attualmente è finita la fase di manutenzione dei parcometri, in questi saranno affissi i cartelli di avviso ripresa servizio per informare l’utenza, dopodiché ripartirà il tutto, i primi giorni in maniera blanda, per far riabituare i cittadini al servizio.

Adriano Falanga