Angri. Ecco come potrebbe essere la composizione del nuovo consiglio comunale

Carabinieri al comune. Pare che ci sia qualche problema circa la redazione dei verbali. Ancora una volta le operazioni di scrutinio rallentate non fanno chiarezza sull’esatta percentuale dei voti di lista che dovrebbero determinare il probabile assetto del nuovo consiglio comunale. Pare che le liste di Mauri non abbiano raggiunto il 51% per ottenere il premio di maggioranza, ovvero i sedici consiglieri comunali, anche in caso di sconfitta al ballottaggio: Quindi la questione si complica per la corazzata di Mauri. Scorrendo le liste dei più votati, per determinare l’assetto del nuovo parlamentino cittadino, in assoluto sarebbe Annamaria “Mariella” Russo la più votata con oltre ottocento preferenze. Seguita nella lista “Pasquale Mauri sindaco” da Mimmo D’Auria e Vincenzo Grimaldi.

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Nella lista “Avanti Angri” conferme per Alberto Milo, che triplica i suoi voti rispetto alla tornata del 2010, ma anche per Marco de Simone, in evidenza i giovani Salvatore La Mura e Alessandra Carbone, bocciato sonoramente l’assessore alla cultura Giuseppe Mascolo. Nella lista “Progetto Comune” conferma per Alfonso Scoppa, in evidenza le due quote rosa Anna Atorino e Carmen Palumbo. Giuseppe Galasso si conferma leader nella lista “Un cuore per Angri”. Nella lista “Condividiamo il futuro” si mette in evidenza l’affermazione di Pietro Grimaldi. “Angri Città Nuova” conferma Giacomo Sorrentino e Luigi Mascolo.

Ma l’affermazione più interessante viene da Adele Battipaglia, la giovane professionista che insidia la seconda piazza proprio a Mascolo. Magro risultato per il “Partito Democratico” che vede comunque il ritorno di Gianluigi Esposito che dovrebbe essere il candidato con maggiori preferenze seguito ad una manciata di voti dal segretario del partito Giancarlo Palmiro d’Ambrosio e Antonietta Giordano supportata dall’ex sindaco Giuseppe La Mura. La lista “Stabilità e Progresso” conferma la consigliere comunale uscente Amalia Scoppa così come la lista “Siamo Angri” conferma Buonaventura Manzo e la discreta affermazione di Sergio D’Antonio figlio del vice sindaco uscente Gianfranco.

Nelle liste a supporto di Cosimo Ferraioli volti conosciuti e nuove leve. Nella lista “Cosimo Ferraioli Sindaco” primeggia Caterina Barba, già assessore alle politiche scolastiche di Mauri, di Luigi D’Antuono, già vicesindaco di Angri e Gaetano Mercurio il giovane avvocato e giornalista ex staffista di Umberto Postiglione. Nella lista degli ex giovani democratici “Uniti per Angri” spicca l’affermazione di Roberto Falcone. Mentre in “Forza Angri” boom di voti per Gianluca Giordano, in evidenza l’ex assessore Vincenzo Ferrara e le quote rosa Carla Manzo, moglie dell’ex sindaco Gianpaolo Mazzola, e Carmen Fattoruso attuale compagna di Francesco D’Antuono consigliere comunale uscente. La lista “Grande Angri” vede in testa Massimo Sorrentino, zio dell’uscente presidente della’assise cittadina Arturo e delle quote rosa Maddalena Pepe e Maria D’Aniello. “Vivere Angri” avrebbe problemi di quorum mentre “Terra Mia” vede nei primi due posti Salvatore Longobardi e Rosa Francese.

La lista d’appoggio a Pina D’Antuono dovrebbe essere rappresentata in caso di quorum proprio dalla candidata sindaco.

Anche per le liste di Giuseppe D’Ambrosio conferme e novità. Nella lista “Nuovi Orizzonti” potrebbe tornare in consiglio comunale Alfonso Postiglione. Per la “Nuova Angri” in pole c’è Daniele Selvino. Pasquale Annarumma si conferma leader della lista “Alleanza per Angri” mentre nella lista città futura il più votato e il medico Alfonso Pecoraro. La lista “Insieme miglioriamo al città” vede in testa Ivan Lanzione. “Fratelli d’Italia” vede il ritorno dell’ex consigliere comunale Antonio Mainardi incalzato dall’ex assessore Vincenzo Novi. Da questa rosa di nomi si determinerà la composizione del nuovo consiglio comunale.
Luciano Verdoliva